Imprenditoria e centro storico: i punti chiave della lista civica Per Faenza con Paolo Cavina

Sostegno all’imprenditoria, valorizzazione del centro storico come cuore pulsante della città, sport e cultura: sono questi alcuni dei temi al centro del progetto della lista civica Per Faenza a sostegno di Paolo Cavina sindaco alle prossime amministrative del 20 e 21 settembre. In lista tanti imprenditori, in particolare del centro storico, ma anche operatori dell’ambito sportivo e associazionistico oltre che diversi giovani che hanno deciso di mettersi in gioco per la prima volta in questa esperienza.  «Tutti i 22 candidati attualmente presenti in lista sono assolutamente civici – precisa il capolista Massimo Zoli, da 30 anni a Faenza dove si occupa di eventi e spettacoli – e hanno deciso di mettere la faccia in questo progetto mettendo a disposizione della città la loro esperienza, in particolare in gestione aziendale. Siamo una lista eterogenea e mi piacerebbe che ognuno dei componenti portasse avanti temi specifici che meglio conosce. In questi giorni abbiamo condiviso con tutte le altre liste della coalizione un programma unico che sarà portato avanti da Paolo Cavina e nel quale daremo il nostro apporto specifico».

Massimo Zoli: “Sostenere il centro storico è fondamentale”

Per Faenza punta innanzitutto a fornire sostegno agli imprenditori a seguito della pandemia. «Veniamo da un momento molto delicato e senza precedenti a causa del Covid – prosegue Zoli – crediamo per questo che l’economia dovrà avere la priorità nei prossimi programmi elettorali dato che ci aspettano mesi ancora difficili. Riteniamo che l’Amministrazione debba a impegnarsi, come priorità, nel cercare di aiutare le imprese. L’altro aspetto che mi sta a cuore è sempre legato all’imprenditoria, ma specificamente a quella del centro storico: Faenza ha un centro storico che è una perla e dovrebbe essere valorizzato meglio per eventi e manifestazioni, aiutando poi tutte le strutture e attività che vivono in questo contesto».

Bianca Maria Canepa: “Dobbiamo mettere in campo idee innovative a sostegno degli imprenditori”

Tra i componenti principali della lista c’è anche l’architetto Bianca Maria Canepa, da anni nel direttivo di Ente Ceramica e organizzatrice del Distretto A Weekend – Cena Itinerante. «Mi sono riconosciuta molto nello spirito civico di questa lista, mettendosi a disposizione della città al di là dei partiti. Vivo a Faenza dal 1993, una città meravigliosa che merita tanto per quello che è e per le eccellenze che custodisce. Del nome della lista vorrei sottolineare quel ‘Per’ che indica una direzione verso cui tendere. I temi che mi stanno a cuore – prosegue Canepa – sono legati alla cultura, alla città intesa come centro urbano e rigenerazione di spazi, ma anche alla nostra ceramica. Bisogna curare di più il biglietto da visita con cui presentiamo la nostra città. La cultura infatti è poi collegata al turismo e all’attività di tanti imprenditori che tutte le mattine alzano la loro saracinesca e che stanno vivendo questo momento difficile legato alla pandemia. Questa nuova situazione storica impone un progetto che metta in campo delle idee innovative. Non sappiamo quello che ci aspetta, e per questo imprenditoria e creatività dovranno andare di pari passo».

Francesca Goni: “Tra le priorità i bisogni degli anziani”

Anche la presidente di Faenza nel Cuore e Faentina sotto la Torre, Francesca Goni, nella lista civica a rappresentare il mondo dell’associazionismo. «Sono sempre stata legata all’associazionismo – dichiara Francesca Goni – e tanti sono i punti che mi stanno a cuore. In questo momento sottolineo solo la sicurezza, gli anziani e i disabili; in particolare modo queste due sono le figure più deboli della nostra società e che hanno più bisogno: noi non dobbiamo abbandonare nessuno». Dalle esigenze degli anziani a quelle dei giovani, come sottolinea Mattia Savini, classe 1999. «I giovani spesso sono dimenticati in particolare in quella fascia d’età dai 13 ai 18 anni che rappresenta l’adolescenza, fondamentale per la propria crescita.  A Faenza in particolare mancano punti di aggregazione per i giovani che non siano semplicemente bar e locali, inoltre bisognerebbe renderli più partecipi delle iniziative della città».

Paolo Cavina: “Vinceremo le elezioni grazie al nostro programma”

Il commento finale va al candidato sindaco Paolo Cavina. «Vogliamo entrare all’interno dell’Amministrazione con persone che abbiano passione e competenza – afferma – e queste caratteristiche le hanno tutti i componenti di questa lista civica. Servono idee nuove a favore della città, e Per Faenza può dare risposte importanti a risolvere certe situazioni del nostro Comune. Abbiamo i piedi ben saldi a terra e siamo una squadra con tutta la coalizione, lavoriamo ogni giorno su cose concrete e non su sterili polemiche. Sarà infatti il programma elettorale che ci porterà a vincere le elezioni».

La lista dei 22 candidati di Per Faenza

Massimo Zoli, Bianca Maria Canepa, Alessandro Bacchini, Verdiana Casadio, Francesco Zauli, Francesca Goni, Barbara Dolcini, Stefano Geri, Beneth Ovi, Arcadia Castori, Mattia Savini, Nicola Mazzotti, Walter Guidi, Alfio Baldani, Carla Zanotti, Dante Zauli, Maurizio Melandri, Annalisa Angiolini, Angelo Bagnara, Elisabetta (Sissy) Cavasin, Luisa Piovaccari, Gabriele Geminiani.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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