Anche a Faenza il progetto Coraggiosa: i 24 candidati della lista a sostegno di Isola

Ambiente, giustizia sociale, mondo della scuola al centro con un programma che punti a realizzare «progetti concreti e realizzabili» senza utilizzare slogan elettorali e con tanti giovani in lista. L’esperimento Coraggiosa, che riunisce tante anime del centrosinistra, si lancia anche a Faenza in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno il 20 e 21 settembre. La lista civica  a sostegno di Massimo Isola si è presentata ufficialmente alla città martedì 18 agosto con i propri 24 componenti di lista: ai noti Luca Ortolani, Ilaria Visani ed Edward Necki – già presenti nel precedente consiglio comunale – si affiancano in particolare tanti giovani dell’associazionismo sensibili ai temi sociali e ambientali, oltre a diversi operatori in ambito culturale e scolastico. A dare vita a questa nuova realtà sono Articolo 1, l’Altra Faenza e Partito Socialista Italiano, che da qualche mese collaborano assieme in città su temi comuni assieme ai Verdi e al Movimento 5 Stelle. A guidare le proposte della lista sono anche i 17 obiettivi dell‘Agenda Onu 2030. Tra i partecipanti della presentazione di Faenza Coraggiosa anche Igor Taruffi, capogruppo di Emilia-Romagna Coraggiosa in Regione che ha sottolineato come «l’idea di Coraggiosa è quella di tenere insieme realtà diverse con lotta alle disuguaglianze e in difesa dell’ambiente. La stagione politica che si apre con queste amministrative impone una necessità di rinnovarsi all’interno del centrosinistra, è bene che le alleanze di stampo nazionale si consolidino a livello territorio, e Coraggiosa potrà avere un ruolo importante per tenere insieme un centrosinistra rinnovato».

Necki: “Per noi la parola chiave è giustizia sociale”

«Per cinque anni l’Altra Faenza ha lavorato in consiglio comunale, a volte scontrandosi con gli amici di Articolo 1 che facevano parte della maggioranza – dichiara Edward Necki – ma ora riteniamo che il tempo della testimonianza sia passato e oggi è necessario essere coraggiosi: ascoltare gli altri, cercare di comprendere le loro esigenze per favorire un interesse superiore che è avere una società più giusta ed equa. Per noi la parola chiave è giustizia sociale: in ambito lavorativo, sanitario… solo così possiamo progredire. Da qui la decisione di appoggiare Isola e questa è una vera discontinuità rispetto al passato: la sinistra che spesso si frammenta oggi ha deciso di unirsi per portare a Faenza un messaggio di unità».

Ilaria Visani: “Proponiamo progetti concreti e realizzabili”

«Al centro della nostra lista c’è la scuola che è il primo luogo in cui possiamo combattere disuguaglianze sociali facendo integrazione e innovazione per la città – sostiene Ilaria Visani – che è ricchissima di associazioni e anime diverse. C’era davvero voglia di essere partecipi della vita politica della città e in poco tempo questo progetto è riuscito ad animare tantissime persone. Coraggiosa è un mondo fatto da tante sensibilità: in queste settimane ci siamo divisi in gruppi di lavoro per costruire proposte per la città che siamo sicuri di poter realizzare».

Luca Ortolani: “Una lista di persone già impegnate per il bene della città”

«Oggi parte anche a Faenza un esperimento importante – afferma Luca Ortolani – Coraggiosa tiene insieme il tema delle disuguaglianze e la questione ambientale. E’ un nuovo esperimento per mettere insieme esperienze politiche differenti. La nostra forza è stata mettere in lista persone che già si sono impegnate per il bene comune della nostra città, e lo fanno provando a immaginare ogni giorno una Faenza migliore. Da qui una lista per dare una rappresentanza a chi non riesce a trovarla nei partiti tradizionali».

Massimo Isola: “Una sintesi politica che a Faenza mancava”

«Credo che Coraggiosa sia quella sintesi che mancava nella nostra città e ne abbiamo bisogno per costruire una coalizione di centrosinistra che sia effettivamente tale – afferma il candidato sindaco Massimo Isola – In passato si è fatto fatica a costruire una proposta puntale ma oggi ho trovato una realtà che punta concretamente a migliorare la città su alcuni temi chiave come la sostenibilità ambientale e sociale per costruire una Faenza più bella, civile e inclusiva».

I 24 componenti della lista Faenza Coraggiosa

1. Luca Ortolani – 41 anni. Ricercatore Consiglio Nazionale delle Ricerche.
2. Ilaria Visani – 34 anni. Insegnante precaria.
3. Edward Jan Necki – 53 anni. Dipendente Istituto di Credito.
4. Luigia Carcioffi – Insegnante.
5. Francesco Pitrelli – 22 anni. Studente universitario.
6. Margherita Calzoni – 37 anni. Giornalista pubblicista, manager culturale.
7. Gabriele Bandini – 30 anni. Analista digitale.
8. Mariangela Ballardini – Insegnante precaria
9. Marco Bandini detto “Bando” – 49 anni. Dipendente istituto di credito.
10. Benedetta Benedetti detta “Betty” – 43 anni. Infermiera Ospedale Civile Faenza.
11. Nicola Bassi – 26 anni. Educatore comunità psichiatrica.
12. Cristina Drei – 40 anni. Impiegata e barista.
13. Damiano Cavina – 45 anni. Operatore Caritas e Farsi Prossimo.
14. Paola Frascali – 45 anni. Insegnante precaria.
15. Giovanni Donati – 65 anni. Postino in pensione.
16. Saadia Khaldoune detta Souad – 58 anni. Pensionata e volontaria centro antiviolenza.
17. Giacomo Foschini – 23 anni. Studente universitario.
18. Catherine Lowe – 26 anni. Insegnante
19. Juri Montecchian – 45 anni. Progettista meccanico.
20. Vera Malavolti – 22 anni. Studentessa universitaria e Apicoltrice.
21. Mattia Randi – 30 anni. Impiegato Poste Italiane.
22. Erika Maggi – 41 anni. Educatrice infanzia e cooperatrice.
23. Pietro Savorani – 25 anni, studente.
24. Rita Menichelli – 77 anni, pensionata.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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