Educare all’arte: la mostra dell’Istituto Comprensivo San Rocco di Faenza

Faenza è citta d’arte. Per imparare questo i bambini della terza e della quarta elementare della scuola “Martiri di Cefalonia” dell’Istituto Comprensivo San Rocco di Faenza hanno svolto un laboratorio un laboratorio di scheggiatura della pietra e accensione del fuoco, con l’esperto insegnante archeologo, Roberto Deriu. I bambini di quinta invece hanno realizzato quadri con personaggi della mitologia classica con un laboratorio di pittura, condotto dall’esperta Viola Emaldi, dopo aver analizzato le opere di Palazzo Milzetti. Le attività proposte rientrano nel “Piano Triennale delle Arti” che la scuola ha promosso, la cui referente è la docente Emanuela Solaroli. Le opere realizzate dai bambini sono visibili esternamente dalle vetrate nella mostra “La mitologia classica” , presso la scuola primaria “Martiri di Cefalonia” , fino al termine delle attività didattiche. Ai laboratori è seguita la visita per la città di Faenza, guidata dalla docente Michela Dal Borgo.

“Piano triennale delle arti”: la mitologia classica

“Educare all’arte e con l’arte permette di promuovere quei processi cognitivi che vengono attivati dalla stessa percezione, e che sono la capacità di riconoscimento della realtà, di coordinamento logico, di astrazione, di sintesi, ossia lo sviluppo delle “funzioni superiori” del pensiero”. L.S. Vygotskij. Le parole dello psicologo e pedagogista russo Vygotskij illustrano l’obbiettivo principale del “Piano Triennale delle Arti” dell’Istituto Comprensivo San Rocco di Faenza. In ambito educativo l’arte è un laboratorio multidisciplinare in cui le vicende esistenziali di un artista e i contenuti delle opere rappresentano un’interpretazione e una traccia del momento storico-culturale. L’arte è il racconto delle conoscenze e dei sogni dell’infanzia, e il colore e la materia sono l’anima del bambino-artista che interpreta la realtà osservata e immaginata. Entrare nell’arte significa rendere arte il quotidiano, aprirsi a possibili itinerari di ricerca e di scoperta degli infiniti modi di guardare e ridefinire la realtà, le cose e le persone.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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