Giovani, donne ed Europa: a Faenza diversi incontri per parlare di cittadinanza europea

L’Europa è una reale opportunità per le nuove generazioni? Cosa ne pensano i giovani della costruzione di un’identità europea? A discuterne saranno proprio alcuni studenti faentini, nel corso di un incontro europeo che si terrà martedì 13 marzo 2018 alla residenza municipale di Faenza. Nell’anno delle celebrazioni per l’anniversario dei 50 anni del Premio Europa, l’Associazione per i Gemellaggi con il Comune di Faenza e l’Assessorato all’Istruzione e ai gemellaggi hanno organizzato un’iniziativa rivolta ai più giovani, in collaborazione con l‘Istituto Oriani e la scuola media Europa.

L’occasione è quella di un incontro tra gli studenti della Consulta faentina dei ragazzi e delle ragazze con alcuni studenti stranieri in visita a Faenza: lo Scheffold Gymnasium di Schwaebisch Gmund in scambio scolastico con l’Istituto Oriani e una scuola media di Marsiglia in scambio con la scuola media Europa. Al termine di ogni incontro, gli studenti della Consulta saranno chiamati a porre dei quesiti agli studenti in visita a Faenza. Si parlerà sia di temi europei che dell’esperienza di gemellaggio, dalle proposte per migliorare questa opportunità di scambio, alle potenzialità dell’identità europea e come costruirla.

Studenti tedeschi e francesi in visita a Faenza

Alle 9.30, nella sala del Consiglio comunale, si aprirà l’incontro della Consulta faentina dei ragazzi e delle ragazze coordinato da Maria Chiara Campodoni, presidente del Consiglio comunale di Faenza. Successivamente, nella sala Rossa della Residenza Municipale si aprirà il ricevimento ufficiale degli studenti dello Scheffold Gymnasium di Schwaebisch Gmund in scambio scolastico con l’Istituto Oriani – accompagnati dalla professoressa Maria Pia Liverani. L’incontro sarà a cura di Simona Sangiorgi, assessore all’Istruzione e ai Gemellaggi e saranno presenti la presidente dell’Associazione Gemellaggi Faenza Maria Scolaro, la vicepresidente Carla Benedetti e la professoressa Heide Wilm, responsabile del gemellaggio tedesco. Sarà poi il turno degli studenti della scuola media di Marsiglia in scambio con la scuola media Europa, accompagnati dalla professoressa Federica Tamburini.

Al termine della mattinata, tutti i presenti si incontreranno nella Sala del Consiglio comunale per ascoltare insieme l’Inno alla gioia, adottato dal Consiglio d’Europa nel 1972 e poi nel 1985 dai capi di Stato e di governo dei paesi membri, come inno ufficiale dell’Unione europea. Gli studenti tedeschi e francesi visiteranno nel corso della giornata Palazzo Milzetti e altri luoghi del centro storico. Sarà quindi una mattinata dedicata anche alla scoperta della città di Faenza. Un’occasione per conoscere, per conoscersi e per costruire insieme quello spirito europeo che si rifà agli ideali di libertà, pace e solidarietà.

Nel pomeriggio “Le donne che hanno fatto l’Europa” con la prof.ssa Giuliana Laschi

Nello stesso giorno, alle 17.45, si terrà un incontro in sala Bigari sul ruolo della donna nel percorso di costruzione dell’Europa. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Aede e il Movimento Federalista Europeo. Alla sala Bigari del Comune di Faenza, la professoressa Giuliana Laschi, docente di Storia dell’ Integrazione Europea – Università di Bologna-Forlì, terrà un conferenza dal titolo: “Donne che hanno fatto l’Europa”, per analizzare insieme ai partecipanti le tappe e il ruolo della donna nel percorso di costruzione dell’identità e dell’unità europea.

Le donne, hanno infatti avuto un ruolo importante nei movimenti federalisti e nella costruzione dell’Europa di oggi, ruolo a molti sconosciuto anche per questioni generazionali, nonostante esista un fill rouge che collega tutte le donne che hanno creduto e combattuto per il progetto europeo. Questo incontro racconterà anche tramite immagini, la storia di queste donne e di un progetto di parità che nasce molto presto all’interno delle Comunità europee e che tenta di svilupparsi in tutti i Paesi membri, nonostante alcune difficoltà. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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