Giorgio Calcaterra fa 12: la 100 km è ancora sua

E alla fine sono dodici: Giorgio Calcaterra conquista l’edizione 2017 della 100 km del Passatore Firenze-Faenza. Per l’ennesima volta Piazza del Popolo della città manfreda vede arrivare come primo corridore della gara l’atleta romano: sono diventati 12 i successi – tutti consecutivi – inanellati nel corso di questi anni, a partire dal 2006. Già prima di metà gara Giorgio Calcaterra è scattato al comando dell’ultramaratona e ha raggiunto il passo della Colla a 3 ore e 30 minuti dalla partenza di Firenze. Giorgio Calcatera si riconfermo il campione del 100km del Passatore con un tempo di 7:03:53, precedendo di 4’17” il reggiano Andrea Zambelli. Terzo il francese Hervé Seitz.

Nikolina Sustic è la prima donna arrivata con un tempo di 7:34:35, stabilendo così un nuovo record per il 100 km del Passatore.

100 km: la gara

Dei 2.893 iscritti sono partiti in 2.705 (erano stati 2.655 nel 2016), in testa ai quali si sono lanciati Giorgio Calcaterra, Denis Capillo, Carlo Agostinetto e il francese Seitz, transitati a Fiesole (km 7,5) in 33’20”. Dopo di loro la croata Nikolina Sustic, a circa un minuto di distacco, seguita da diversi gruppetti, il primo dei quali formato da Andrea Zambelli, Laura Gotti, Marco D’Innocenti, Marija Vrajic, Stefano Velatta, Dominique Herzet, Mirco Gurioli ed Alessio Bozano, transitato con circa due minuti di distacco dal battistrada. A Vetta Le Croci (km 16,5) Calcaterra e Agostinetto sono passati dopo 1h13’36”, precedendo di 6” Seitz e di circa 2′ la Sustic, seguita, nell’arco di pochi minuti, da un gruppetto formato da Zambelli, Gotti, Serasini, D’Innocenti, Velatta, Bozano e Vrajic.

Per quanto concerne le donne, si è registrata una competitività fenomenale, con ben tre atlete nelle prime dodici posizioni. Dopo Vetta Le Croci Calcaterra ha allungato sugli avversari, con Capillo entrato in difficoltà. A Borgo San Lorenzo (km 31,5), “re” Giorgio è passato in 2h9’25”, seguito 4′ dopo dal rimontante Seitz, da Agostinetto e Zambelli. Sustic precedeva una ravvicinatissima Gotti e, più staccato, un gruppetto con Serasini, D’Innocenti, Bozano e Vrajic. Poco prima di Ronta, a 3 km da Borgo San Lorenzo, Zambelli ha agganciato e superato Agostinetto. Al Passo della Colla di Casaglia (km 48) Calcaterra è passato per primo dopo 3 ore e mezza di gara, seguito a 4′ circa da Zambelli, a sua volta tallonato da Serasini, Seitz e Agostinetto, distanziati l’un l’altro di 1′ circa. Dopo oltre 11′ dal transito di “re” Giorgio è passata la Sustic, seguita a 2′ dalla rivale Gotti, la quale, in meno di duemila metri, al 50° km ha recuperato il distacco e superato la croata, confermando un incredibile stato di forma. A Marradi il vantaggio di Calcaterra su Zambelli e Seitz, che aveva superato Serasini lungo la discesa, aumentava. A San Cassiano è continuato il testa a testa tra Sustic e Gotti, con la croata che ha riguadagnato la testa della corsa, mentre Veronika Jurisic risaliva la china. A Brisighella il vantaggio dell’ultramaratoneta romano su Zambelli era di poco inferiore ai 5′ e di oltre 16′ su Seitz
Giorgio Calcaterra raggiungeva infine il traguardo accolto dal caloroso e festante pubblico di piazza del Popolo di Faenza.

Chi è Giorgio Calcaterra

Nato a Roma nel 1972, a soli 10 anni, il 14 marzo del 1982 partecipa alla sua prima gara, la stracittadina della Maratona di Roma. Nel 1990, a 18 anni, partecipa alla Maratona di Roma completandola in 3 ore e 29 minuti. E’ la prima tappa di una carriera porterà nel corso degli anni Giorgio Calcaterra a disputare una serie di partecipazioni che lo rendono uno dei podisti di maggior a livello mondiale in termini di partecipazioni e distanze complessive percorse.

Tra il 1998 ed il 2008 disputa ben 175 maratone di cui ben 31 solo nel 2004. Nel 2000 oltre a stabilire il suo personale sulla distanza (2:13:15), stabilisce il record Mondiale di Maratone corse in un anno sotto le 2:20:00 (16 le gare disputate), ricevendo per questo un prestigioso riconoscimento dalla rivista specializzata americana Runner’s World. La prima volta di Calcaterra e la 100 km del Passatore avviene nel 2006, dove vince in 6 ore e 45 minuti conquistando il titolo italiano di 100 km. E’ solo l’inizio: continuerà a detenere questo titolo per gli 11 anni successivi fino al 2016. Pardon, da oggi 2017.

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