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Fondazione Golinelli: il bando di educazione all’imprenditorialità per studenti III e IV superiore

C’è tempo fino al 5 giugno 2020 per candidarsi alla settima edizione del Giardino delle Imprese progetto gratuito di educazione all’imprenditorialità per studenti del III e IV anno di scuola superiore. Il percorso, proposto da Fondazione Golinelli, si terrà in modalità online dal 6 al 17 luglio e dal 24 agosto al 5 settembre. Lo scopo è quello di accendere creatività e passione nei giovani, consentendo loro di mettersi alla prova e imparare a realizzare le proprie idee. Grazie a piattaforme e strumenti innovativi sarà possibile accedere da tutta Italia a 120 ore di formazione, laboratori e momenti di lavoro di gruppo. L’edizione 2020 è possibile anche grazie al contributo di Almavicoo e Legacoop Bologna, a sostegno dell’educazione all’imprenditorialità in ambito sociale.

Un approccio educativo informale per sviluppare spirito imprenditoriale

Il focus del progetto, caratterizzato da un approccio educativo informale, è lo sviluppo del talento e della creatività in modo da stimolare le cosiddette soft skills grazie all’applicazione dei principi del design thinking e della lean startup. L’obiettivo è imparare facendo, sperimentando l’avvio di un’idea originale di impresa, generando una proposta di valore e imparando ad assumersi i rischi di un processo innovativo con gli strumenti del futuro. Al termine, chi si è distinto per intraprendenza, sarà premiato con un’ulteriore formazione specifica e mentorship e con un viaggio studio in una realtà di eccellenza nazionale.

Scadenza per partecipare il 5 giugno 2020

Fondazione Golinelli rinnova anche quest’anno la collaborazione con Fiu – Fondazione per l’Innovazione Urbana sfidando i ragazzi a trovare nuove soluzioni digitali per tre contesti fondamentali del quotidiano delle persone con disabilità: l’ambiente domestico, il contesto lavorativo e la vita fuori casa. Il team di lavoro è costituito da esperti di settore provenienti da realtà di eccellenza nella progettazione inclusiva, come la Fondazione Gualandi, l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, il Centro Documentazione Handicap – Cooperativa Accaparlante e l’associazione Onlus La Girobussola, oltre a professionisti indipendenti del settore. A questo si aggiunge il contributo di Art-Er, nuovo partner per la progettazione verso un’innovazione responsabile e sostenibile, insieme a Fondazione Asphi Onlus e Ausilioteca di Bologna, tra gli attori più importanti nel campo delle tecnologie assistive.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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