Fondazione Dalle Fabbriche: 400mila euro di investimenti per giovani ed economia sostenibile

Si è svolta il 30 settembre a Faenza, l’Assemblea annuale degli enti aderenti alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche: è stato approvato il Bilancio dell’esercizio 2019, un anno straordinario per il volume delle attività svolte. La Fondazione, nel 2019, ha impiegato circa 400mila euro in attività di formazione verso i giovani, di promozione del modello cooperativo sul territorio e per azioni di solidarietà. Questo è stato realizzato attraverso Borse di studio, di ricerca con progetti post laurea, tirocini all’estero e in Italia, oltre ad attività di orientamento al post diploma.

L’impiego di risorse è stato reso possibile dai fondi e contributi stanziati da La Bcc, Credito cooperativo ravennate forlivese e imolese, di cui la Fondazione è uno dei partner principali per le azioni di responsabilità sociale, nel campo scolastico per la formazione dei giovani e per il sostegno mutualistico alle famiglie in stato di disagio. Inoltre nel 2019 sono stati impiegati i fondi messi a disposizione dall’agenzia nazionale Erasmus per il progetto M.Y. Europe, destinato agli studenti delle scuole superiori di secondo grado.

Il vescovo Toso ha presentato il libro “Ecologia integrale dopo il coronavirus”

Nel corso dell’assemblea, dopo la relazione del presidente Edo Miserocchi è intervenuto anche mons. Mario Toso, vescovo di Faenza-Modigliana, che ha svolto una riflessione sui temi pastorali della enciclica di papa Francesco Laudato Si’, da lui sviluppati con la pubblicazione del volume “Ecologia integrale dopo il coronavirus”: la rinascita economico-sociale, non potrà essere ancora imperniata su una crescita infinita e illimitata. Dovrà essere una fase in cui politici e scienziati, ma anche giovani e cittadini, dovranno modificare il loro modo di essere e di agire, nel rispetto del creato e della dignità delle persone: solo così si troveranno soluzioni, non condizionate dal mero profitto, a favore del bene dei popoli.

Premiati i progetti di ricerca di Celeste Ferrini e Giulia Bassani

Nella parte preliminare dell’assemblea sono stati presentati due progetti di ricerca conclusi da Celeste Ferrini sul tema “L’alternanza Scuola-Lavoro. Esperienze e proposte per migliorare il rapporto tra imprese del territorio e giovani in formazione”, e da Giulia Bassani per “Il futuro della terra, costruire una economia locale più sostenibile”. Questi progetti che sono pubblicati sul sito della Fondazione Dalle Fabbriche, grazie alle borse di studio erogate dalla Bcc, danno “la voce ai giovani” per una serie di proposte per costruire una città e una economia locale più equilibrate ed ecosostenibili.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.