Faenza, sconfitta shock: 2-6 in casa contro Sant’Agostino

Netto passo indietro del Faenza calcio che subisce domenica 14 ottobre 2018 una scioccante sconfitta casalinga per 2-6 con il Sant’Agostino. E dire che le cose si erano subito messe bene per la squadra biancoazzurra che al 3’ passava in vantaggio grazie a calcio di rigore realizzato da Tosi, dopo un atterramento di Giacomo Lanzoni: 1-0. Una illusione di breve durata, perché la reazione del Sant’Agostino, squadra tecnica e dotata di ottime individualità, travolgeva un Faenza impacciato e molto impreciso.

In 17′ il Faenza prende 4 goal

Al 12’ su una palla scodellata in area, era Slimani a girarsi molto bene e di destro infilare in rete nell’angolo: 1-1. Due minuti e la gara era ribaltata dalla squadra ferrarese: calcio di punizione battuto da Giurola rasoterra da sinistra a servire Slimani che interveniva e di destro segnava facilmente: 1-2. Ancora un minuto e la formazione biancoverde ospite faceva tris dopo una insistita azione partita da Slimani che rubava palla a Bertoni e serviva Giurola il cui tiro impegnava il portiere Calderoni bravo a respingere il pallone che giungeva però a Trombetta la cui immediata conclusione poco fuori area non dava scampo ai manfredi 1-3.

Per Sant’Agostino anche un rigore sbagliato

I ferraresi sfioravano il poker al 24’ quando Slimani superava in velocità Albonetti e Fantinelli costringendo Calderoni ad atterrarlo in area. Ammonizione inevitabile per il portiere biancoazzurro che però era abile a respingere la conclusione dello specialista Giurola, al secondo errore consecutivo dal dischetto. Il quarto gol era rimandato di poco: al 29’ Vinci entrava in area dalla destra incontrastato e poteva prendere la mira e infilare il pallone nel sette. 1-4

Nella ripresa l’unico lampo è di Gardenghi

A inizio ripresa l’allenatore faentino Assirelli provava qualche cambio per invertire la rotta, ma senza fortuna anche perché al 5’ il Sant’Agostino chiudeva definitivamente la partita. Il neo entrato Diego Franceschini riusciva a recuperare su un avversario e servire all’indietro il portiere Calderoni che incredibilmente sbagliava il rinvio regalando il pallone a Slimani per cui era facile appoggiare a Trombetta per un rigore in movimento impossibile da sbagliare 1-5. Con il morale sottoterra il Faenza provava a ridurre il passivo pesante, ma non costruiva più di un debole tiro di Malo facilmente parato da Costantino. Finalmente, al 21’ l’unica luce di un match da dimenticare: splendida verticalizzazione di Giacomo Lanzoni per il pronto inserimento di Gardenghi che segnava con un diagonale sull’uscita di Costantino 2-5.

Riprendeva a macinare gioco il Sant’Agostino e costruiva diverse occasioni con un tiro alto di Iazzetta, quindi con Trombetta che per due volte impegnava Calderoni prima da posizione defilata e poi con diagonale dopo una galoppata solitaria. Alì Molossi scaldava le mani all’estremo manfredo, poi realizzava il sesto gol al 44’ quando su pallone servito in area da Ciarlantini, veniva a trovarsi solo a due metri dalla linea di porta e dopo un attimo di incertezza, quasi incredulo di trovarsi in posizione regolare, non poteva che siglare il sigillo finale per la travolgente vittoria dei “ramarri”: 2-6.

Faenza – Sant’Agostino 2-6, il tabellino

Faenza: Calderoni, Venturelli (15’ st Roselli), Albonetti (3’ st D. Franceschini), Bertoni (3’ st L. Franceschini), Fantinelli, De Luca (31’ st Teleman), G. Lanzoni, Missiroli, Tosi (25’ st P. Lanzoni), Gardenghi, Malo. A disp. Tassinari, Bentini, Salazar, Navarro. All. Assirelli
Sant’Agostino: Costantino, Vinci, Cioni, Iazzetta, Pallara (37’st Attilio Molossi), Tonazzi, Alì Molossi, Dinelli (25’ st Saletti), Trombetta (30’ st Ciarlantini), Giuriola, Slimani (40’ st Gaglio). A disp. Brancolini, Farina, Balboni, Berto, Orlando. All. Ghedini
Arbitro: Colella di Rimini – assistenti Lusetti di Reggio Emilia e Castellari di Bologna

Reti: 5’ pt Tosi (r), 12’ pt e 14’ pt Slimani, 15’ pt e 5’ st Trombetta, 29’ pt Vinci, 21’ st Gardenghi, 44’ st Alì Molossi
Ammoniti: Calderoni, De Luca, L. Franceschini; Pallara, Cioni
Angoli: 1-6

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