Faenza Futura: un nuovo logo per legare ancora di più il basket alla città

Faenza Futura Basket cambia pelle, anzi le piume, e presenta oggi, martedì 19 aprile, la nuova immagine con cui mostrarsi alla cittadinanza. Un nuovo logo, che richiama la ceramica e le penne di pavone, per legarsi ancora di più alla tradizione della città manfreda. Un progetto non solo estetico: Faenza Futura si è infatti contraddistinta negli ultimi anni nel favorire progetti partecipativi che legassero tra loro varie realtà cittadine. E con il logo arriva anche una nuova mascotte a guidare questa nuova avventura: Orione il Pavone.

Un simbolo che richiama la ceramica e Cassandra Pavoni

L’esigenza di differenziare il proprio logo nasce anche dalla particolare situazione cestisca della città di Faenza, dove sono ben tre le società di riferimento per quanto riguarda il basket giovanile. La nuova dirigenza, insediatasi nell’estate del 2015, ha così deciso di avviare una vero e proprio rebranding con l’ambizione di radicarsi il più possibile nel territorio, facendosi riconoscere come icona d’eccellenza sportiva ed educativa.

Orione_PavonePartendo da queste premesse la società si è affidata a Niccolò Baldi di Studio TAAG, per trovare, attraverso la grafica, una soluzione che potesse essere riconosciuta da grandi e piccoli. “La mente è andata subito alla bandiera manfreda nel mondo: la ceramica – racconta il giovane designer, ideatore del logo – In particolare l’attenzione è caduta su uno dei più importanti decori della tradizione maiolicara, l’occhio di penna di pavone, che trova le sue origini nella seconda metà del XV secolo, ed è legato a Cassandra Pavoni, amante di Galeotto Manfredi signore di Faenza, e conosciuta appunto come Pavona. Al termine della fase di ricerca – continua Niccolò Baldi – mi sono avvalso della consulenza di Mark Crosby, un grafico statunitense esperto di sport-branding, il cui contributo nell’analisi degli stili del momento in ambito di crest ha permesso di arrivare ad una sintesi grafica dal forte impatto visivo, che vede coesistere all’interno di una figura circolare il simbolo dell’occhio di penna di pavone sintetizzato e la palla da basket, che diventa cartoccio (un altro stile decorativo spesso affiancato alla Pavona, ndr), creando continuità tra i due elementi.”

Faenza Futura: i colori della tradizione faentina

La scelta cromatica è stata invece conservativa rispetto alla storia di Futura, vista la decisione dei primi dirigenti di rifarsi alle divise tipiche della pallacanestro locale. Ci si è quindi lasciati guidare ancora una volta da Faenza, e si è optato per affiancare all’azzurro il bianco della maiolica e il blu cobalto che storicamente lo sovrasta. Questo il percorso e le ragioni di un rinnovamento fortemente voluto, studiato in profondità e basato sull’immagine della nostra storia di città d’arte e di sport.

Un pensiero riguardo “Faenza Futura: un nuovo logo per legare ancora di più il basket alla città

Rispondi