Il documento di Faenza 4020 per le prossime amministrative: “Ecco la nostra idea di città”

«Occorre essere pratici. Il prossimo governo della città deve avere in testa e nelle mani la capacità di tenere insieme concretezza e prospettiva, superando un approccio emergenziale. Pretendiamo competenza da chi ci governa: la competenza del merito (per fare le cose bisogna metterci testa e capacità), la competenza politica (non quella del mestierante che promette, ma quella paziente e laboriosa che serve per far incontrare le persone, le esigenze e le idee), la competenza progettuale (per partire dal concreto e guardare lontano)»: con queste parole si è aperta, sabato 15 febbraio 2020 a Faenza, la presentazione di un documento redatto dall’associazione Faenza 4020 e dalla lista civica La Tua Faenza come contributo al dibattito delle prossime elezioni amministrative.  Faenza 4020, un’associazione nata nel 2018 con l’obiettivo di essere un contenitore che favorisse la sintesi tra gli associati, sia con esperienze politiche e di impegno civico già in essere che in divenire, per dare forza ad obiettivi comuni per la nostra città, affinché fossero al centro del dibattito. La Tua Faenza dall’altra parte viene da una lunga storia e tradizione di civismo locale, un’esperienza che cinque anni fa si è messa in gioco nel governo dalla città, a fronte della condivisione di un programma e di un progetto con il sindaco Malpezzi.

Al documento hanno aderito anche Faenza in Azione e Italia Bene Comune

Il documento rappresenta il frutto di questi percorsi, un documento stilato insieme e condiviso ad oggi con le realtà di “Faenza in Azione” e “Italia in Comune”. «E’ dimostrazione che sul locale si può aggregare e lavorare insieme sulle idee fuori dagli schemi partitici nazionali – scrivono i promotori – L’obiettivo del documento è condividere un’idea di città e il metodo di lavoro, in particolare quest’ultimo è un aspetto fondamentale che fino ad oggi non è entrato nel dibattito politico. Proporre un’idea per la città, che sia anche e soprattutto un’idea per la comunità. Lavorando insieme ci siamo resi conto che i dieci anni dell’amministrazione uscente hanno creato le condizioni per investire sul futuro della città, ed è giunto il momento di alzare lo sguardo, spingerlo in avanti e camminare con decisione in una direzione chiara. Tempo di cambiamenti».

Davide Agresti: “La forza di Faenza 4020 è l’eterogeneità dei suoi componenti”

«Qualità dell’ecosistema economico-produttivo, delle relazioni nella comunità, e della vita delle persone. Sono le tre direttive che delineano il profilo della Faenza che immaginiamo, e le tre direttive che hanno orientato il nostro lavoro, – ha dichiarato Davide Agresti, portavoce dell’associazione Faenza 4020 – un lavoro che come Faenza 4020 arriva da lontano, dopo quasi due anni di incontri, ascolto, analisi e confronto, ha portato a una sempre maggiore integrazione con altre realtà. In questi due anni – continua sempre Agresti – ci hanno raccontato con etichette diverse, di quel partito o di quel movimento, ma la forza della nostra associazione è proprio l’eterogeneità dei suoi componenti, chi impegnati su schemi nazionali, chi focalizzato solo sul locale, chi semplicemente persone con professionalità da spendere».

Luciano Assirelli (Faenza in Azione): “Ci riconosciamo nella visione del documento”

«Il comitato di Faenza in Azione si è costituito alcuni mesi per rappresentare questa nuova realtà politica a livello locale – ha dichiarato Luciano Assirelli, membro del comitato Faenza in Azione -. Ci ha fatto molto piacere essere contattati da Faenza 4020 e La Tua Faenza per partecipare al dibattito politico in vista delle prossime elezioni comunali e letto il documento da loro redatto, abbiamo deciso di aderire in quanto ci riconosciamo in questa visione». Una Faenza che abbia alla sua guida una squadra di persone competenti, predisposte al dialogo e al confronto reciproco, capaci di lavorare assieme e fare sintesi. Appassionate e capaci di fare gioco comune. Più che elencare quindi le qualità che dovrebbe avere un suo possibile leader, è più efficace esprimere come dovrebbe lavorare. In grado di delegare e dare fiducia, di assumersi le responsabilità dove le circostanze lo richiedano. Depositario non di tatticismi, ma di strategia. Una persona dallo sguardo lungimirante, che sia custode della visione di città, non affannato a vincere partite, ma a vincere il campionato. Inclusivo, capace di mettere in dialogo più di una generazione e in grado di valorizzare le diverse competenze.

Andrea Luccaroni (La Tua Faenza): “Invitiamo tutte le forze politiche a cimentarsi sul documento”

«Abbiamo pensato fosse giunto il momento di fare sentire la nostra voce civica, concentrandosi però su un’idea di città e su come il prossimo sindaco, chiunque egli sia, dovrà lavorare e mettersi al servizio di una squadra. – ha sottolineato Andrea Luccaroni, esponente de La Tua Faenza – Immaginiamo una città che trovi forza nuova costruendola sulla qualità delle relazioni, sulla corresponsabilità e sul mutuo riconoscimento di affidabilità tra istituzioni e cittadini. E’ un documento che propone in modo trasversale contenuti, prospettive e un metodo di lavoro per la città, su cui invitiamo tutte le forze politiche a cimentarsi». Il documento è stato presentato anche ad altre forze politiche ed associazioni, perchè anche loro possono sottoscriverlo o integrarlo. E’ comunque aperto a tutti coloro che vogliano rimboccarsi le maniche e portare il loro contributo alla città.

Documento Faenza 4020_febbraio2020

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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