Elezioni 2018: Brisighella vira a Destra

Il Centrodestra – anzi, la Destra – avanza a Brisighella, che ottiene il maggior numero di preferenze nel Comune con circa 8 punti percentuali in più del Centrosinistra. Alle elezioni politiche del 4 marzo hanno votato il 78,59% degli aventi diritto, pari a 4.615 cittadini che si sono recati alle urne. La sezione più virtuosa tra le dieci del Comune è stata la numero 7, dove si è toccato l’83,13% di affluenza.
Per quanto riguarda i dati della Camera dei Deputati, a Brisighella vince nettamente la coalizione di Centrodestra con il 37,37% dei voti, mentre la coalizione di Centrosinistra si è fermata al 29,67%. Per quanto riguarda il Centrodestra, il primo partito è stato la Lega con il 21,28%, che quasi triplica Forza Italia ferma all’8,78%. Fratelli d’Italia ottiene invece il 6,25%, superiore al dato nazionale e che testimonia la virata a destra del borgo.

La Lega oltre il 21%, Partito Democratico fermo al 26%

Il Centrosinistra vede ancora il Partito Democratico primo partito assoluto del Comune con il 26,38%, anche perché i 5Stelle non sfondano come in altre parti d’Italia. Al secondo posto della coalizione si trova +Europa con il 2,37%, mentre le liste Insieme e Civica Popolare si fermano ampiamente sotto all’1%.

Per quanto riguarda le altre forze politiche, il Movimento 5 Stelle a Brisighella arriva al 24,41% (secondo partito assoluto), mentre Liberi e Uguali ottiene 3,95%. Pressoché identici i dati del Senato, al quale potevano votare solo i cittadini con più di 25 anni.

All’uninominale Brisighella vota i candidati della Lega: Andrea Cintorino alla Camera (36,72%) e Massimiliano Alberghini al Senato (36,70%). A vincere i collegi però saranno alla fine i candidati proposti dal Partito Democratico che a Brisighella si fermano sotto al 30%: il forlivese Marco di Maio alla Camera ottiene 29,76%, mentre il faentino Stefano Collina prende il 29,94% delle preferenze.

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