Settore costruzioni: in Emilia-Romagna cresce del 2% il volume d’affari

Il settore delle costruzioni emiliano-romagnole aumenta il ritmo e ottiene un aumento del volume d’affari superiore del 2% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, mettendo a segno il quinto trimestre in positivo, dopo il passo falso di inizio 2017. E’ quanto emerge dall’indagine sulla congiuntura delle costruzioni di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna. A conferma dell’andamento positivo, il saldo dei giudizi tra la quote delle imprese che rilevano un aumento o una riduzione del volume d’affari rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno si è decisamente rafforzato passando da +5,4 a +18,4 punti.

A crescere in particolare le medie imprese

La tendenza positiva analizzata nel secondo trimestre 2018 è decisamente più contenuta per le piccole imprese, da 1 a 9 dipendenti (+0,5%), mentre è sensibilmente più sostenuta per le medie imprese da 10 a 49 dipendenti (+3,5%) e per le grandi imprese, quelle da 50 a 500 dipendenti (+2,9%).

Emilia-Romagna: crescono le Srl costruzioni (+3,7%)

A fine giugno, le imprese attive nelle costruzioni sono risultate 65.579 con la più piccola flessione dalla fine dal primo trimestre del 2012, -0,9%, 628 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione è risultata più rapida e più ampia per le imprese operanti nella costruzione di edifici (-337 unità, -2%), ma quasi altrettanto ampia per quelle attive nei lavori di costruzione specializzati (-280 unità, -0,6%), che concentrano le imprese minori. La diminuzione è determinata soprattutto dalle ditte individuali (745 unità, -1,6%), quindi dalle società di persone (-4,2%, -299 unità). Queste risentono negativamente dell’attrattività della normativa delle società a responsabilità limitata, che determina l’aumento delle società di capitali (+3,7%, 457 unità), che raggiunge un ritmo non toccato dal 2010.

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