Coronavirus: confronto sulle misure compensative per i servizi educativi e scolastici non fruiti

L’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, nel corso di un incontro avvenuto giovedì 5 marzo 2020 con i soggetti gestori dei nidi comunali e convenzionati, ha concordato, per il mese di febbraio, una fatturazione provvisoria alle famiglie relativamente alle rette dei nidi comunali e convenzionati, che considera le tre settimane del mese di febbraio nel quale il servizio è stato normalmente erogato.

Si è inoltre avviato un confronto tecnico per l’individuazione di misure di compensazione per i servizi educativi e scolastici non fruiti dalle famiglie nelle settimane successive al mese di febbraio. «Abbiamo sollecitato Anci Emilia-Romagna – riferisce il presidente dell’Unione Giovanni Malpezzi – affinché si possano adottare in tempi brevi misure omogenee sul territorio regionale che possano compensare famiglie, lavoratrici e lavoratori nel settore educativo dai disagi causati a seguito dei recenti provvedimenti di Regione Emilia-Romagna e Governo, resi necessari nell’ambito delle azioni di contenimento della diffusione del Coronavirus».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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