Rispetto della natura e cultura della legalità: gli alunni di Fognano a lezione dai Carabinieri

Bullismo, rispetto dell’ambiente e precauzioni per evitare incendi e proteggere flora e fauna. Questi i temi affrontati dai giovani studenti di Fognano, in una lezione tenuta da due marescialli dell’arma che hanno tenuto alta l’attenzione dei giovani spettatori con esempi concreti sulla loro attività. L’incontro fa parte di un ciclo di conferenze e di incontri didattici finalizzati alla formazione della cultura della legalità e sono tenuti nelle scuole di ogni ordine e grado del faentino. Nell’ultima settimana di marzo è toccato ai bambini delle classi quarte e quinte della scuola elementare Giovanni XXIII di Fognano ospitare in classe i Carabinieri e personale della Forestale.

Tutela dell’agroalimentare locale e lotta al cyber bullismo

Le forze dell’ordine hanno raccontato agli studenti fognanesi i compiti che il Corpo dell’Arma si trova ad affrontare quotidianamente così come l’importanza del rispetto delle regole sia a scuola che nella vita sociale. Tra gli altri argomenti trattati, si è parlato anche dell’uso consapevole di internet e dei social network, in riferimento ai recenti episodi drammatici che spesso mettono in condizione i giovani navigatori a far fronte a situazioni difficili di cyberbullismo. L’incontro è stata anche un’occasione per parlare della tutela del territorio circostante, con riferimento ai parchi ed alle riserve naturali del comune di Brisighella – in primis il Parco Carné – oppure ai prodotti agro-alimentari tipici del territorio, come il carciofo moretto o l’olio brisighello.

Si è parlato poi anche di altri temi importanti, come lo smaltimento illecito e la combustione dei rifiuti o il problema dei bocconi avvelenati che mette a rischio la vita degli animali. Gli argomenti trattati hanno suscitato molta curiosità tra i ragazzi, che hanno colto l’occasione per rivolgere ai due marescialli molte domande. La lezione di cultura alla legalità è stata tenuta dal maresciallo Vincenzo Parrinello, comandante dei carabinieri di Fognano insieme al maresciallo Stefano Monaldi della stazione Carabinieri Forestale di Brisighella.

Chi sono i Carabinieri del Gruppo Forestale, ambientale ed agroalimentare

Quest’anno partecipano al ciclo di conferenze anche i Carabinieri del Gruppo Forestale, ambientale ed agroalimentare di recente istituzione, dal quale dipendono i reparti specializzati in materia di tutela ambientale del territorio e delle acque e di controllo nel settore agroalimentare. Il nuovo comando, istituito ufficialmente lo scorso 26 ottobre 2016, garantisce il più alto livello di potenziamento della tutela agro-ambientale e sviluppa le capacità dell’Italia di preservare e difendere il suo patrimonio paesaggistico, ambientale e agroalimentare con l’apporto di circa 7mila uomini specializzati impiegati sul campo. Oltre al controllo sulla sicurezza della filiera agroalimentare, Il Comando si preoccupa di contrastare le cosiddette ecomafie, attività poste in essere dalla criminalità organizzata che arrecano danno all’ambiente. Tra i suoi compiti anche la sorveglianza dei 20 parchi nazionali d’Italia e di 130 aree protette dalla normativa europea, statale e regionale.

Rispondi