Inaugurato il nuovo campo da calcio in erba sintetica nel complesso ex Salesiani a Faenza

Domenica 10 aprile alle 18.30, al termine di un torneo giovanile, è stato inaugurato il nuovo campo da calcio in erba sintetica all’interno del complesso degli ex Salesiani di Faenza in via San Giovanni Bosco. L’impianto, originariamente in erba naturale, è stato riqualificato a novembre 2021 ed è gestito dalla polisportiva Faventia.

Campo sintetico nel complesso ex Salesiani

Si tratta di un “campo a 9”, utilizzabile dalla categoria Pulcini fino alla categoria Esordienti, mentre nel lato corto sono stati disegnati altri due campi di “calcio a 5” utilizzati dai bambini della Scuola Calcio, Piccoli Amici e Primi Calci. Il programma di domenica è scattato alle 9,30 con due tornei triangolari. I tornei hanno visto i ragazzi
del 2010 e del 2012 del Faventia sfidare i 2011 e 2013 della Spal e del Bologna. Durante gli intervalli delle partite si sono esibiti i giovani sbandieratori dei Rioni Nero e Rosso. Dopo il taglio del nastro e le parole delle istituzioni è arrivato il momento della musica con l’esibizione della scuola musicale G. Sarti.

Nuovo campo per il Faventia

La società Faventia, nata nel 1998, accoglie 120 bambine e bambini dalla categoria Scuola Calcio (5 anni) fino agli Esordienti (13 anni) allenati da 25 istruttori, alcuni con patentino Uefa B altri laureati in scienze motorie e istruttori di calcio a 5. Le squadre composte da giovani calciatori partecipano ai campionati e tornei FIGC. “Oggi inauguriamo un progetto ambizioso nel quale abbiamo investito e creduto con grande coraggio. – afferma il Direttore Generale del Faventia, Omar Montanari -. Festeggiamo la realizzazione di un sogno nato da bambini quando giocavamo insieme nei pulcini. Ora il sogno è realtà grazie al contributo fondamentale di Faventia Sales e  dell’Amministrazione possiamo donare ai vostri figli uno splendido campo sintetico nel centro città”. È intervenuto anche Giampaolo Sabbatani, Direttore sportivo del settore giovanile: “è un progetto che nasce dall’amicizia e dall’impegno condiviso della nostra società che ha scelto di rinunciare alla prima squadra per dedicarsi al settore giovanile. Investire in questo settore significa guardare al futuro e farlo all’insegna di valori importanti come quello dell’inclusività. Inoltre, nelle nostre maglie troviamo la parola “rispetto” che per noi è imprescindibile.”

Crescere insieme attraverso lo sport

Luca Cavallari, presidente di Faventia Sales, società proprietaria dell’intero complesso e dell’area del campo da calcio, ha dichiarato: “questo ulteriore investimento della società aggiunge un altro tassello al recupero del complesso per renderlo sempre più fruibile dai bambini e dai giovani faentini. Ringrazio la società calcistica Faventia dal presidente Roberto Castelfidardo, ai dirigenti, allenatori e collaboratori per il fondamentale contributo che danno a rendere il complesso sempre più vissuto e frequentato da realtà formative ed educative, perché crediamo fortemente che lo sport sia uno dei canali più importanti per permettere ai ragazzi di crescere. C’è un detto africano che dice: ‘per educare un bambino ci vuole un intero villaggio’. Così nel nostro complesso, lo sforzo è quello di educare insieme, nelle varie discipline, grazie a tutte le realtà che gravitano agli ex salesiani.” All’inaugurazione erano presenti l’Assessore allo sport Martina Laghi e il Sindaco di Faenza Massimo Isola che ha dichiarato: “Inauguriamo uno spazio giusto nel posto giusto. Servono impianti adeguati per fare la differenza, per rendere i percorsi sportivi più efficaci. Investire sulle nuove generazioni è un progetto significativo e coraggioso e lo spazio all’interno delle mura di Faventia Sales è un luogo ideale dato che, da decenni, vede i ragazzi crescere attraverso valori e percorsi condivisi. Questo campo è il primo campo da calcio in sintetico all’interno delle mura e uno dei pochi a Faenza: uno spazio moderno, un’opportunità per i ragazzi che parla di inclusione.”

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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