Kira, animazioni e spettacoli: Brisighella riscopre ad Halloween il mistero del Picatrix

Magia, profezie e un percorso che condurrà al discernimento tra bene e male. Martedì 31 ottobre 2017 dalle 20 alle 24 anche nel borgo medioevale di Brisighella calerà la notte di Halloween. Lungo le vie più antiche del borgo il visitatore potrà lasciarsi trasportare dal mistero del Picatrix – “I sentieri del Bene e del Male”, un percorso-animiazione a tappe alla scoperta dell’arcano in sette punti nascosti fra riti magici e formule alchemiche prima di arrivare alle 23 in piazza Carducci con lo spettacolo finale “Il risveglio degli elementi” che vedrà sulla scena anche il noto danzatore Kira. Dalle 23.30 la notte di Halloween di Brisighella prosegue con un dj set alla Rocca Manfrediana

A Brisighella spettacoli ed eventi per la notte di Halloween

Tutto il borgo medievale farà festa. Cartomanti e mercato di Halloween con opere dell’ingegno e artigianato artistico faranno da cornice alla festa lungo via Porta Fiorentina, piazza Marconi e via Naldi. Durante la serata visitatori potranno rifocillarsi nelle tante locande allestite per l’occasione (osterie, ristoranti e stand gastronomico) e ascolare musica. Ma saranno presenti anche tanti spettacoli ed animazioni: via Fossa verrà trasformata nell’area bimbi “Dolcetto e Scherzetto” con banchi di dolciumi, gonfiabili, truccabimbi, e baby dance con tre interventi (ore 20.30 / 21.30 / 22.30) di All’Incirco, spettacolo Marionette e Burattini.

Altri spettacoli di giocoleria infuocata, fachirismo e mangiafuoco, danza acrobatiche accompagneranno le vie del centro a partire dalle ore 20. Il tempo della serata sarà scandito dai Tamburi Medioevali di Brisighella, mentre in piazzetta Porta Gabolo dalle ore 21 I Bondage feat. Marco Liverani proporranno un concerto di musica rock blues anni ’70. Dalle ore 20, 120 figuranti animeranno il percorso che si inserisce nella parte più sugestiva da via Spada lungo le strade più antiche del Borgo, il visitatore potrà entrare nei “Sentieri del Bene e del Male” e farsi trasportare nel percorso animato in sette postazioni alla ricerca del Mistero del Picatrix fra riti magici, formule alchemiche, e tanto altro…

Gran finale con Kira e poi dj set alla Rocca

Il tutto aspettando lo spettacolo finale alle 23.15 in Piazza Carducci che vedrà protagonista Kira, finalista di Italian’s Got Talent, con una sua particolare versione dell’Uomo Vitruviano. “Il risveglio degli elementi” sarà un momento che vedrà inoltre perfomance di danza acrobatica con Nadia e giocoleria col fuoco di Strabiliarti. E chiusura con un concerto dei Tamburi Mediovali di Brisighella. Infine, fino alle 2.00 la festa continua con un Dj set in maschera alla Rocca di Brisighella (è prevista un bus navetta dalla stazione). L’ingresso richiede un contributo di 3 euro; gratuito per i bambini e i ragazzi con meno di 14 anni, per gli over 65 e per i residenti del centro.

Il libro del Picatrix: tra profezie e platonismo

Il Picatrix, è un libro che è stato trascritto proprio a Brisighella il 26 maggio 1536 dall’arabo al latino da un autore anonimo. Si tratta di un libro di profezie magico-astrologiche la cui divulgazione fu contrastata dal dominio papale: la traduzione ha avuto stampa solo in epoca recente, nel 1994, grazie al lavoro di di Andrea Vitali, direttore artistico delle Feste Medievali di Brisighella, e di Vincenzo Galassini.

La traduzione del Picatrix, scritto in lingua araba nel XI secolo, nella traduzione compiuta da un brisighellese rimasto anonimo, risulta essere la migliore fra le diverse che si trovano disseminate in diversi paesi europei. Il manoscritto originale della traduzione si trova ora presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Il motivo per cui il Picatrix venne inserito fra i libri messi all’indice dalla Chiesa cattolica, si deve al fatto che la filosofia che esso sottende appare impregnata di Platonismo, un pensiero che contrastava con il ruolo della Chiesa che si poneva quale intermediaria fra il Divino e l’uomo. Per Platone l’uomo era in realtà libero di cercare e trovare in se stesso quell’essenza che lo rendeva partecipe della natura divina, quell’anima mundi nascosta all’interno di ogni essere vivente.

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