Il Banco di Solidarietà attivo a Faenza: “Ecco come sostenerci”

Continua l’attività di volontariato del Banco di Solidarietà a sostegno del Comune di Faenza e delle famiglie nella lotta al Coronavirus. «È un momento difficile per tutti – spiegano in una nota – Per molti, difficilissimo. Questa pandemia ha percosso la vita di ciascuno di noi; di chi ha contratto il virus, di chi ha perduto degli affetti, di chi subisce in vario modo le conseguenze economiche della crisi, di chi sperimenta l’isolamento, di chi non sa da dove ricominciare. Inoltre recenti gelate hanno danneggiato i nostri frutteti compromettendo il raccolto dell’estate. Questa tempesta svela quanto ciascuno di noi sia bisognoso. Il Banco di Solidarietà di Faenza cogliendo il suggerimento di papa Francesco desidera “risvegliare e attivare la solidarietà e la speranza capaci di dare solidità, sostegno e significato a queste ore in cui tutto sembra naufragare”».

Ecco come sostenere le attività del Banco di Solidarietà

«Proprio in questi giorni – proseguono i volontari del Banco di Solidarietà – nel rispetto delle norme di sicurezza, cerchiamo di sostenere la speranza dei più bisognosi collaborando con il Comune di Faenza nella distribuzione di generi alimentari e di prima necessità. Ci teniamo in contatto con i nostri assistiti per offrire loro la nostra vicinanza e raccogliendo eventuali necessità, tentando con i limiti imposti dalle regole vigenti di rispondere ai bisogni che emergono. Per chi volesse sostenere personalmente o economicamente l’attività del Banco di Solidarietà di Faenza vi invitiamo a consultare la nostra pagina Facebook @bancodisolidarietafaenza».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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