Avis, a Faenza le donazioni crescono dell’1,5%

Trentatue donazioni in più e aumento dei donatori stabili, con la speranza che questo trend continui ad aumentare anche per la seconda parte dell’anno. Crescono le donazioni nel primo semestre 2016 all’Avis di Faenza che grazie alla generosità dei donatori faentini toccano quota 2.245 contro le 2.213 del 2015, con un saldo positivo dell’1,5% rispetto l’anno precedente. A fronte di una crescita più sostanziosa nel sangue intero (1.790 donazioni contro le 1725 di dodici mesi prima), si registra una piccola flessione nelle donazioni di plasma calate da 487 a 455.

A fronte di 133 dimessi (per malattia o età), sono stabili i nuovi donatori (104 contro i 103 del 2015), ma quasi raddoppiano i riammessi (che passano da 31 a 56), ossia quelle persone che non avevano fatto donazioni per 24 mesi.

Avis: “I giovani partecipano”

«Stiamo crescendo rispetto al 2015 e questo è già un ottimo segnale – sottolinea il vice presidente della sezione Avis di Faenza Angelo Mazzotti -, ma rimane l’auspicio di migliorare ancora anche nella seconda parte dell’anno. I dati ci mostrano che i donatori faentini rispondono, sono fidelizzati e i giovani partecipano. Non dobbiamo darlo per scontato e un grazie di cuore è il minimo». Infine un appunto per la fine del periodo estivo. «E’ il momento dell’anno più difficile – conclude Mazzotti -, dove c’è più richiesta e, mediamente, per le donazioni è il periodo più critico».

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