Bacino di laminazione: nei pressi, ancora casi di animali morti per le acque inquinate post incendio

Una situazione ambientale ancora lontana dalla piena normalità: sono proseguiti nei giorni scorsi i lavori per la bonifica del bacino di laminazione al cui interno sono state raccolte le acque inquinate a seguito dell’incendio del magazzino Lotras System di Faenza. Se è vero che gran parte del materiale oleoso e delle acque inquinate sono state aspirate nei giorni scorsi, all’interno della vasca (situata tra via Deruta e via Manzuta, e che può contenere fino 27mila metri cubi di acque) continua a permanere del liquame i cui effetti sono particolarmente dannosi per la fauna e l’ambiente circostante.

A pagare gli effetti di questa situazione sono infatti  i molti animali che si aggirano nei pressi della vasca: in particolare con l’arrivo dell’autunno nella zona sono arrivati storni e uccelli che solitamente, in questo periodo, trovavano riparo negli alberi nei pressi della vasca; e sono diversi i casi di animali che vengono ritrovati morti, quasi ogni giorno, dalle persone residenti nella zona, che chiedono ulteriori interventi a breve per bonificare pienamente quest’area.

Alcuni animali morti ritrovati nei pressi del bacino di laminazione.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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