Alma Mater: nel 2017 è ancora lei la migliore università in Italia

Internazionalizzazione soprattutto, ma anche strutture, borse di studio e servizi digitali. Ancora una volta l’ Alma Mater di Bologna si classifica al primo posto tra gli atenei italiani: lo ha reso noto il Censis che annualmente stila la classifica delle migliori università italiane. Per l‘ottavo anno consecutivo l’università di Bologna si conferma al primo posto in Italia tra gli atenei con più di 40mila iscritti.

L’Alma Mater di Bologna mantiene la prima posizione davanti alle università di Firenze, Padova e Roma La Sapienza. Il Censis ha diffuso il nuovo ranking annuale degli atenei statali e non statali in base a strutture disponibili, servizi erogati, livello di internazionalizzazione e capacità di comunicazione 2.0 che premia nuovamente l’università che viene maggiormente frequentata dagli studenti faentini.

Università di Bologna al vertice nell’internazionalizzazione

Fonte: Censis-Repubblica.

Il rettore dell’Alma Mater: “La nostra è la terza università in Europa per numero di scambi internazionali”

«Siamo al vertice della classifica per l’ottavo anno consecutivo e questo per me è motivo di grande soddisfazione. Lo è ancor di più se si pensa che la classifica in cui siamo collocati è quella dei mega atenei – ha commentato il rettore dell’Alma Mater Francesco Ubertini – L’internazionalizzazione da sempre caratterizza il nostro Ateneo: l’Alma Mater è infatti la prima università in Italia per numero degli scambi e tra le prime tre in Europa».

Ranking università: la metodologia del Censis

Anche quest’anno sono disponibili le classifiche delle università italiane elaborate dal Censis e divenute oramai un appuntamento annuale a supporto dell’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria. Si tratta di un’articolata analisi del sistema universitario italiano attraverso la valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensione) relativamente alle strutture disponibili, ai servizi erogati, al livello di internazionalizzazione e alla capacità di comunicazione 2.0. A questa classifica si aggiunge il ranking dei raggruppamenti di classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico rispetto alle dimensioni della progressione in carriera e del grado di internazionalizzazione. Complessivamente si tratta di 40 classifiche, che possono aiutare i giovani e le loro famiglie a individuare con consapevolezza il percorso di formazione migliore.

 

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