Giovani volontari europei: a Faenza per crescere e formarsi

Nei mesi di luglio e agosto 2021 Faenza ospiterà dei turisti particolari provenienti da tutta Europa: giovani volontari europei che parteciperanno a due iniziative organizzate dall’associazione S.E.M.I – Seeds for More Interculture e finanziate dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea per promuovere la mobilità internazionale di giovani e operatori giovanili.

“How to… Quality label!”: un corso di formazione europeo

Il primo progetto, How to…Quality label! sarà un corso di formazione che si terrà dal 17 al 23 luglio 2021 ed è rivolto agli operatori giovanili provenienti da Ungheria, Lituania, Spagna, Grecia, Romania e Italia. Il corso si propone come aiuto per imparare a pianificare e gestire progetti di volontariato con le proprie organizzazioni, per esempio come costruire una rete di potenziali partner affidabili, occuparsi del budget e utilizzare adeguati sistemi digitali di gestione. L’azione contribuisce a raggiungere gli obiettivi della EU Youth Strategy 2019-2027, e in particolare dell’Agenda del lavoro della gioventù europea, per qualità, innovazione e individuazione del lavoro dei giovani.

“Più ponti, meno muri”: uno scambio giovanile internazionale

Più ponti, meno muri è un programma di scambio, Youth Exchange Erasmus+, che avrà luogo dal 24 al 30 agosto e per venticinque ragazzi tra i 18 e i 25 anni, provenienti da cinque Paesi: Italia, Grecia, Estonia, Spagna e Slovacchia. I temi centrali saranno la crisi dei profughi in Medio Oriente e l’immigrazione, con l’obiettivo di rendere i giovani europei più consapevoli dei cambiamenti socio-politici degli ultimi dieci anni, che hanno influenzato le attuali azioni politiche in Europa e non solo, e di sviluppare una propria coscienza civile basata sui valori europei.

Imparare facendo, una formazione dinamica

Utilizzando un approccio pratico all’apprendimento, i ragazzi saranno coinvolti in attività di teatro, cacce al tesoro e giochi di ruolo, ma anche in discussioni aperte e confronti su progetti già attuati o in divenire (tutto in lingua inglese). La creazione di dinamiche di gruppo porterà allo scambio di proposte, competenze, interessi ed esperienze per migliorare la professionalità del singolo e, di riflesso, dei progetti di volontariato europeo a livello locale e internazionale.

“Seeds for More Interculture” per l’integrazione socio-culturale

Gli insegnanti fanno tutti parte dell’associazione S.E.M.I. e hanno alle spalle numerose esperienze di volontariato europeo, studi esteri e nella realizzazione di progetti internazionali per la mobilità giovanile. Nata nel 2016, l’associazione si occupa di attività culturali e interculturali, creative e sociali, per coinvolgere e integrare le comunità italiane e straniere presenti sul territorio faentino. Al momento gestisce tre progetti con sei volontari annuali che vengono da Spagna, Francia, Finlandia, Ungheria e Grecia. Due delle persone più attive nell’associazione, Ina Sasnauskaite e Danae Nakou, sono arrivate a Faenza proprio con questi progetti di e poi hanno deciso di restare.

Come partecipare a progetti di volontariato europeo

Per entrare in contatto con realtà come S.E.M.I. o essere aggiornati sulle modalità di partecipazione a volontariato all’estero o ad esperienze di cooperazione internazionale le vie sono due: i canali ufficiali dell’Unione Europea, come SALTO Youth e il portale sul portale European Solidarity Corps, oppure i siti dei partner ufficiali dei progetti e i gruppi Facebook che raccolgono le varie opportunità, come European projects for Italians.

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