Turismo sostenibile in Romagna faentina: presentato un progetto europeo da 2,3 milioni di euro

Come promuovere il turismo sostenibile nel territorio dell’Unione della Romagna Faentina? Quali strategie sviluppare per attrarre l’attenzione di un turista attento alla qualità dell’offerta il suo paesaggio, la sua natura, il patrimonio culturale diffuso nei comuni che la compongono? A tutte queste domande intende rispondere il progetto “Water inLand Landscapes – Waland” la cui la candidatura è stata inviata al segretariato tecnico del programma Italia-Croazia a Venezia il 4 luglio scorso.

Waland: un progetto europeo per valorizzare i percorsi fluviali

Waland si propone di favorire lo sviluppo di un turismo sostenibile in territori caratterizzati percorsi fluviali che rappresentano un collegamento culturale e artistico oltre che paesaggistico da valorizzare. Il parternariato del progetto coinvolge partner italiani e croati e vede l’Unione della Romagna Faentina capofila del progetto. Gli altri partner sono l’Università di Ferrara – Dipartimento di Architettura, i Comuni di Sacile in Friuli Venezia Giulia, San Stino di Livenza in Veneto, Borrello in Abruzzo, Novigrad-Cittanova e Karlovac in Croazia, le agenzie per lo sviluppo locale Delta 2000 in Emilia-romagna e Pins in Croazia, l’associazione onlus Civiltà dell’Acqua di Scorzé e l’associazione croata della Agenzie di Viaggio di Zagabria e il Museo di Storia Naturale di Rijeka.

All’Unione della Romagna faentina 480mila euro

Oltre alla realizzazione di una piattaforma esperienziale georeferenziata – una sorta di Atlante virtuale – contenente dati e informazioni per la valorizzazione turistica dei territori, il progetto consentirà realizzare – come spiega l’assessore alle Politiche Europee Andrea Luccaroni – una strategia di marketing per i territori coinvolti e per il territorio dell’Unione, la messa in rete di percorsi ciclo-pedonali fra Faenza e Brisighella. Il bilancio totale del progetto ammonta a oltre 2,3 milioni di euro di cui oltre 480mila a beneficio dell’Unione della Romagna Faentina. In caso di approvazione del progetto, il co-finanziamento europeo (FESR) ammonterà all’85% dei costi ammissibili.

Fondi Por-Fesr 2014-2020

Waland è coerente con le politiche regionali per lo sviluppo sostenibile indicate nel Programma operativo regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale-POR FESR 2014-2020, con il piano di sviluppo turistico nazionale e regionale e con il Paes dell’Unione della Romagna Faentina. Italia-Croazia è uno dei programmi di cooperazione territoriale (CTE) promossi dall’Unione europea per rafforzare la coesione economica e sociale e ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni. Attraverso la cooperazione territoriale, territori diversi di Paesi diversi condividono esperienze e soluzioni pratiche per risolvere problemi comuni. Il programma Italia-Croazia è un programma di cooperazione transfrontaliera, interessa cioè le Regioni di due Stati membri che condividono un confine comune rappresentato dal mare Adriatico. Gli assi di intervento prioritari individuati sono “blue innovation”; sicurezza e resilienza; risorse ambiente e patrimonio culturale; trasporti marittimi.

Rispondi