VIDEO / “Anticorpi per il futuro”, la web conference promossa da Faenza Sport

“La sfida che le società sportive si trovano di fronte è grande, ma pur tra tante difficoltà guardiamo al futuro con ottimismo perché sappiamo di avere a disposizione gli anticorpi per poter proseguire la nostra mission con professionalità e passione”: con queste parole dei promotori del progetto Faenza Sport si è aperta giovedì 28 maggio la videoconferenza “Sport – Anticorpi per il futuro”, appuntamento che ha visto la partecipazione sulla piattaforma “Zoom” di circa 60 partecipanti oltre a diversi altri spettatori collegati sui canali social di Buonsenso@Faenza, media partner dell’evento.

Il video della conferenza ‘Sport – Anticorpi per il futuro’

La videoconferenza – aperta a un variegato pubblico composto da dirigenti, allenatori, soci e famiglie – è stata organizzata dalle società aderenti a Faenza Sport (Atletica 85, Club Atletico Lotta, Centro Sub Nuoto Club 2000, Club Atletico Sezione Tennis “Teo Gaudenzi”) per condividere e approfondire strategie comuni con cui superare le sfide portate dalla pandemia Covid-19, legate tanto alla gestione degli impianti quanto al servizio alle famiglie e alla cittadinanza fino agli aspetti educativi e di valorizzazione del talento sportivo.

La serata, aperta dai saluti dell’assessore allo Sport, Claudia Zivieri, ha visto gli interventi di Alberto Morini, coordinatore di Faenza Sport; Gianni Morsiani, presidente Club Atletico Faenza Lotta; Carlo Zoli, presidente del Tennis Club Faenza; Carlo Visani, presidente Atletica 85 Faenza; Roberto Carboni, presidente della Nuova Co.G.I.Sport e Antonio Marcelli, presidente Centro Sub Nuoto Club 2000. L’evento è stato moderato da Francesco Ghini condirettore di Buonsenso@Faenza.
Al termine degli interventi, si è aperto poi il dibattito con domande del pubblico e ulteriori spunti di riflessione sul futuro dello sport faentino.

Alberto Morini: “Se puntiamo sulla nostra tradizione e professionalità vinceremo questa sfida”

«Siamo molto contenti del segnale che è stato lanciato attraverso questo evento – spiega il coordinatore del progetto, Alberto Morini – Il paradosso, se vogliamo l’opportunità a cui siamo stati costretti e che per la prima volta abbiamo potuto riunire attorno allo stesso tavolo, benché virtuale, quattro società sportive non nel ristretto novero dei presidenti ma in comunità allargata che, attraverso le loro attività, si confrontano quotidianamente con oltre 4mila famiglie. Società che hanno deciso di affrontare assieme, ognuna con la propria specificità, questa sfida, condividendo problematiche comuni e linee di programmazione. Ci aspetta un futuro complicato, ma grazie alla forte e salda radice storica fatta di cultura sportiva e radicamento sul territorio, queste Società hanno già presenti gli anticorpi per uscire fuori da questa crisi, così come è avvenuto in passato. La soluzione è essere professionalmente pronti e preparati, tenendo saldi i propri principi e valori, e in questo cammino in salita che ci aspetta, auspichiamo di avere a fianco anche gli enti locali; il rischio è quello di perdere un patrimonio, quello del mondo dello sport, che rischiamo di dare per scontato».

Cos’è Faenza Sport

Faenza Sport è un progetto unitario per il mondo dello Sport Olimpico faentino dove Atletica 85, Club Atletico Lotta, Centro Sub Nuoto Club 2000 e Club Atletico Sez. Tennis “Teo Gaudenzi” mettono insieme idee e forze con lo scopo di ricercare sinergie e servizi per la comunità sportiva faentina.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.