Nuova grafica, stesse sfide: ecco il nuovo sito di Buonsenso@Faenza

Ci siamo: a Faenza arriva un “nuovo” Buonsenso. Più professionale, più colorato, più intuitivo: siamo certi che la nuova grafica del sito ci permetterà di trasmettere al meglio i nostri contenuti. Perché un sito con una grafica accattivante rimane comunque una bellissima – ma inutile – scatola vuota se non ha al suo interno un’anima, un’idea editoriale e dei veri contenuti da trasmettere. Un po’ blog di informazione, un po’ network tra associazioni, un po’ organizzatore di eventi che passino “dal virtuale al reale”. Noi stessi siamo in difficoltà nel definire cosa effettivamente è diventato in poco più di un anno di vita il progetto Buonsenso@Faenza. L’obiettivo è però chiaro: essere un laboratorio con il quale fare crescere le idee, le realtà e le persone della nostra città; ma – come una nave in mezzo all’oceano – gli strumenti per arrivare a questo obiettivo sono diversi e cambiano col cambiare del tempo, dell’equipaggio e della nave stessa. Certi che, pur qualche volta sbagliando rotta, saremo sempre in grado di riprendere la giusta direzione.

FaentinieMigranti-34Tutto è nato per gioco, un gioco molto serio, perché quando si parla di informazione al giorno d’oggi la serietà non può mancare. Stanchi di un certo modo di vivere la politica (nel senso più ampio del termine) nella nostra città ci siamo rimboccati le maniche e siamo passati “dalla lamentela ai fatti”: un percorso fatto di impegno e fatica, cercando di imparare il meglio da grandi professionisti del mestiere, perché la buona volontà non basta e – come insegnano alcuni esempi faentini – improvvisarsi in questo campo rischia di fare più danni che altro. Oggi possiamo dire che questo percorso ci ha dato grandi soddisfazioni e risultati, e questo è stato possibile soprattutto grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto, condividendo l’idea di Buonsenso@Faenza. Un blog che parla a vuoto e solo a un pubblico ristretto perde il senso stesso del suo esistere: per questo tutte le persone che vorranno leggerci sono parte stessa del progetto, di qualsiasi colore politico, etnia o religione siano.

Faenza

Siamo convinti di aver ricevuto in eredità una città bellissima e con tante potenzialità. Una città con una storia tutta sua, diversa da Ravenna, Imola o Forlì o qualsiasi altra realtà italiana o romagnola. Una città che ha la fortuna di essere a misura d’uomo, che non è ancora diventata un non-luogo senza identità della società contemporanea. Una città con tante belle realtà associative, troppo spesso isolate o ignorate. Ma se si vuole guardare al futuro e innovare bisogna rimboccarsi le maniche e fare rete (dove per “fare” si intende proprio “fare”, sporcarsi le mani, non solo “parole” o slogan) promuovendo e valorizzando tutte le realtà di buon senso nella nostra città. Noi ci proveremo, sperando che in tanti abbiate la voglia di salire sulla nostra nave: noi non vediamo l’ora, il meglio deve ancora arrivare.

La redazione

Francesco Ghini, Samuele Marchi, Andrea Piazza

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