Semi di futuro: a Faventia Sales torna il festival dell’economia solidale

Costruire il futuro del nostro territorio attraverso un’economia più giusta e sostenibile, confrontandosi con le best practices nazionali. Sabato 16 e domenica 17 novembre torna a Faenza la settima edizione della Fiera dell’economia solidale e del consumo consapevole “Semi di Futuro”. L’iniziativa biennale che ormai da 14 anni riunisce soggetti che producono e lavorano in filiere attente all’impatto sulle persone e sul pianeta, è in programma al complesso ex Salesiani di Faventia Sales (via san Giovanni Bosco 1) il sabato dalle 10 alle 22 e la domenica dalle 10 alle 18. La fiera viene inaugurata sabato 16 novembre alle 10 alla presenza dell’assessore alle Politiche agricole e Ambiente del Comune di Faenza Antonio Bandini. Nella stessa giornata, alle 10.30, nel Complesso ex Salesiani verrà inaugurata anche l’installazione dedicata alle opere in creta realizzate dai bambini delle scuole statali e paritarie dei Comuni di Faenza e Brisighella nel corso del progetto in rete “La città come laboratorio”.

Il focus di questa edizione è l’industria tessile

In questa edizione, “Semi di futuro” è dedicata all’industria tessile attuale. In 15 anni è stata raddoppiata la produzione e diminuito di oltre il 36% l’uso dei vestiti; in Italia si ricicla solo il 12% dei vestiti e nel mondo l’1%, tutto il resto va in discarica o si brucia. I vertici della grande industria tessile del nord guadagnano fino a 1.500 volte il salario dei lavoratori base nel sud del mondo, le cui retribuzioni incidono fra lo 0,5 e il 3% del prezzo di vendita in Europa. “Semi di Futuro” quest’anno vuole quindi dare voce alle storie di tessuti e di prodotti, restituendo consapevolezza alle scelte dei consumatori: come possiamo circondarci di bellezza e unicità nel nostro quotidiano, senza perdere di vista il pianeta e le persone che lo abitano, in ogni sua parte?

Una fiera che riunisce più di 40 brand italiani legati dall’economia sostenibile: si parte sabato 16 novembre

Tanti gli appuntamenti in programma nelle due giornate. Si articoleranno momenti di approfondimento tematico, musica, arte, cibo e laboratori per i più piccoli accanto all’area espositiva che coinvolgerà più di 40 brand del territorio emiliano romagnolo e italiano, che quotidianamente praticano i principi dell’economia solidale e del consumo consapevole.
Subito dopo iniziano i primi appuntamenti con l’apertura del Mercatino in cortile con frutta, verdura, pane e formaggi e i workshop “Il riciclo ad arte, l’arte del riciclo”, a cura della Scuola di disegno Arte e Mestieri “Tommaso Minardi”. I laboratori affrontano le tematiche del riuso degli oggetti e sono tenuti da tre artisti: Giovanni Delvecchio, Andrea Salvatori e Marco Samorè. Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 0546 21186 o scrivere a scuoladimusicasarti@gmail.com.
Nel pomeriggio tocca agli “Speaking corner”, conversazioni con gli espositori. Alle 15 si parla di “Assaggiare con le mani e con gli occhi, saper ascoltare il proprio giardino”, a cura di Erika Babini di “Alberi Sparsi”. Alle 16 spazio a “Trama e ordito della relazione educativa”, progetto di “La soffitta di Bastiano”, a cura di “Il Telaio-Intrecci di Idee aps”. Infine, alle 17 si dialoga sul libro Vivo senz’auto di Linda Maggiori (Macroedizioni).

Alle 19 a E-Workafè c’è “Cambiamoci a tavola”, cucina locale con prodotti biologici di Agricomes – Comunità di Sasso e il gelato di Buono e Bio. In serata, alle 21, spazio a Faenza Fashion Talk per parlare di musica e teatro su moda, sostenibilità e identità in compagnia di Eloisa Atti, Stefania Bertoni, Viola Emaldi, Gianni Farina, Cecilia Fazioli e Paola Russo.

Gli appuntamenti di domenica 17 novembre

Domenica 17 novembre dalle 10 alle 14 torna “Riciclo ad arte, l’arte del riciclo”, mentre alle 11 Giovanni Rizzuto di Femca Cisl Nazionale parla del libro Il dumping contrattuale nel settore moda (edizioni Lavoro). Alle 16 Faenza Fashion Show con la sfilata contaminata, a cura di Garum, Mani Tese Faenza e App&Up. Non mancheranno laboratori in veranda per bambini, giochi di legno con Sergio Spada e “Scarti matti”, laboratorio per realizzare nuove invenzioni da piccoli oggetti e giocattoli di una volta, a cura di Manitos. Nuovo appuntamento con “Riciclo ad arte, l’arte del riciclo” con la docente Antonella Bassenghi. Durante il giorno ci saranno anche incursioni a sorpresa a cura di App&Up.

I promotori del festival

La settima edizione di “Semi di futuro” è promossa da Ceff F.Bandini, Associazione Mani Tese- Coop. Soc. Riciclaggio e Solidarietà e Gas (Gruppo Acquisto Solidale) Faenza, organizzata prevalentemente con il lavoro volontario dei soci delle organizzazioni promotrici e con la collaborazione di Faventia Sales e il patrocinio del Comune di Faenza; le spese sono coperte dalla quota di adesione degli espositori e dal contributo della Bcc ravennate forlivese & imolese. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.Ceff/semidifuturo.it.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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