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Premio Ambiente del Rotary Club Faenza alla sua settima edizione

Dopo un anno di difficoltà, a causa della pandemia, torna nella sua formula originale il Premio per l’Ambiente iniziativa ideata e sostenuta dal Rotary Club Faenza in collaborazione con il Comune.

Premio ambiente del Rotary Club Faenza

Ogni anno il Rotary Club Faenza pubblica un bando per incentivare e favorire esempi di attenzione, cura e promozione dei beni comuni e per mantenere vivi i valori più autentici del servizio civico. Con il Premio Rotary per l’Ambiente si vuol dunque affermare che i beni comuni sono di tutti e la loro cura non dev’essere delegata ad altri avendo la consapevolezza che se il loro stato peggiora, questi diventano indecorosi, sono ignorati e trascurati derivandone così un danno per ciascuno di noi. Al concorso possono partecipare singoli o associazioni che, nel triennio precedente all’anno del bando, abbiano realizzato iniziative di qualificazione di beni comuni nel territorio faentino.

I premiati delle edizioni precedenti

I premiati negli anni passati sono stati gli Amici della Fontana (2016), la scuola per l’infanzia ‘Il Panda’ (2017), la ‘Rodari’ e il ‘Comitato genitori dell’Istituto comprensivo Carchidio-Strocchi’ (2018), la Pro Loco di Faenza e l’associazione ‘Adottiamo Castel Raniero Bene Comune” (2019), le associazioni ‘Fronte Comune, ‘Geo Faenza’, ‘Fridays For Future’ e ‘Legambiente Lamone Faenza’ (2020) e la scuola per l’infanzia ‘Arcobaleno’ (2021).

Bando e regolamento

Tra le azioni che rientrano nell’oggetto del bando del Premio per l’Ambiente possono essere la manutenzione e la creazione di aree verdi, anche se di modesta estensione, il funzionamento di fontane, la cura e la pulizia degli spazi pubblici, piccole riparazioni e iniziative per il decoro della città. Per partecipare al concorso si dovrà essere inoltrata alla Segreteria del Premio (tiziano.rondinini@gmail.com) una documentazione minima, composta da testo e fotografie, che illustrino l’attività e il risultato conseguito. La domanda potrà essere inoltrata da chiunque, anche se non autore dell’iniziativa, rivolta alla qualificazione dei beni. In quest’ultimo caso la domanda sarà intesa come segnalazione, che sarà comunque valutata e tenuta in conto dalla commissione che deciderà l’attribuzione del Premio. Il termine di presentazione dei lavori è il 30 aprile 2022. Tiziano Rondinini è il referente del Premio da parte del Club Rotary Faenza.
Nello specifico, la commissione è composta da tre persone, in rappresentanza del Rotary Club Faenza, del Comune di Faenza e da un esperto. L’attribuzione del Premio avverrà sulla base di tre criteri: valore civico e utilità; qualità del lavoro; esempio per altri e replicabilità dell’iniziativa. .I vincitori verranno premiati nell’ambito della giornata dedicata al Faentino Lontano e Faentino sotto la Torre, che si tiene abitualmente la mattina della terza domenica di giugno, al teatro Masini di Faenza. A loro verrà consegnata una pergamena sottoscritta dal Presidente della sezione faentina del Club e dal sindaco della città che attesta il valore del comportamento virtuoso e riceveranno inoltre un contributo di mille euro. Altre informazioni al numero di telefonico 337.594222 o alla mail tiziano.rondinini@gmail.com

Una collaborazione tra pubblico e privato

“Il Premio per l’Ambiente -ha spiegato il sindaco Massimo Isola– è una delle tante azioni che il Rotary mette in pratica ogni anno. Si tratta di una preziosa collaborazione tra ‘pubblico e privato’ che da sei anni si ripete trasformandosi in un appuntamento fisso, un segnale della cura verso il bene comune che un’associazione privata trasmette a tutti sottolineando quanto sia fondamentale la collaborazione”. Anche Andrea Rava, presidente Rotary Faenza, e Tiziano Rondinini hanno sottolineato l’importanza del tema della collaborazione tra l’associazionismo e l’ente pubblico.
“Un connubio importante -hanno spiegato- che è alla base di questa iniziativa per la collettività. Proprio la continuità di questa manifestazione sin dalla sua istituzione, avvenuta nel 2016, ne fanno un appuntamento che tanti aspettano. Il nostro scopo è quella di contribuire a creare una coscienza comune nei confronti dei beni della collettività che devono essere rispettati e conservati con cura”.

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Scrivo per il settimanale Il Piccolo di Faenza. In attesa di tornare definitivamente in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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