Rimborso libri scolastici: domanda online entro il 30 settembre 2016

Ultimi giorni per la presentazione delle domande per accedere ai contributi che la Regione Emilia Romagna mette a disposizione degli studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado per il rimborso parziale delle spese d’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2016/2017. Le domande vanno infatti presentate da quest’anno esclusivamente online utilizzando l’applicativo disponibile all’indirizzo internet di Ergo entro il 30 settembre prossimo, da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore, o dallo stesso studente se maggiorenne.

Un anno fa accolte 287 domande per oltre 43mila euro

I rimborsi riguardano gli alunni iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) appartenenti a nuclei famigliari con un valore Isee (Indicatore della situazione economica equivalente), calcolato con riferimento al reddito del 2014, non superiore a 10.632,94 euro. Nello scorso anno scolastico nel solo territorio faentino sono state accolte ben 287 domande di contributi (122 di alunni di scuola secondaria di I° grado e 165 di studenti di scuola secondaria di II° grado), per un contributo complessivo concesso pari a oltre 43mila euro.

Rimborso libri scolastici: necessario attestato Isee 2016

Le famiglie interessate al rimborso libri scolastici, oltre ad acquisire l’attestazione Isee 2016 (riferita ai redditi 2014), devono conservare la documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo per cui si chiede il contributo e avere un indirizzo e-mail e un numero di cellulare con Sim attivata in Italia. Ulteriori informazioni nella home page del sito internet del Comune di Faenza. Per ottenere l’Isee le famiglie interessate possono rivolgersi ai Centri di assistenza fiscale (Caf), presenti a Faenza presso tutte le sedi delle associazioni di Categoria, che provvederanno gratuitamente all’istruttoria essendo appositamente convenzionati con l’Inps, o direttamente alle sedi Inps, oppure procedere per via telematica collegandosi al portale dell’Inps.

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