Anche la bolognese MEMORvINO tra le 5 startup scelte dalle big del Premio Marzotto

C’è anche una startup di Bologna tra le cinque startup selezionate a livello nazionale da altrettante grandi aziende per accompagnarle in un percorso di “open innovation”. Si tratta di MEMORvINO Innovative Service by Wenda, un servizio che connette produttori e wine lovers nei wine tasting, affiancando gli organizzatori di eventi sempre alla ricerca di nuove modalità, contenuti e proposte interessanti per partecipanti ed espositori. La startup bolognese è risultata tra le cinque imprese vincitrici del premio speciale Corporate Fast Track del Premio Gaetano Marzotto, in cui cinque grandi aziende hanno scelto altrettante startup del loro settore per accompagnarle in un percorso in grado di supportare la scalabilità dell’impresa. L’annuncio è stato dato nel corso della finale del 27 ottobre 2017: nello specifico la startup MeMORvINO è stata selezionata dal gruppo vinicolo Santa Margherita.

Con MEMORvINO il bicchiere diventa “intelligente” e l’esperienza del tasting si fa interattiva

MEMORvINO è un servizio che connette produttori e wine lovers nei wine tasting. Gli organizzatori di questi appuntamenti hanno l’opportunità di far stringere relazioni più forti e continuative tra i primi due, tessendo un fil rouge tra esperienza fisica e digitale, evento dopo evento. Grazie a MEMORvINO, servizio con piattaforma e dispositivo IoT, organizzatori e produttori ottengono un riscontro immediato sull’andamento dei tasting, sulle tipologie di vini degustati e sul profilo dei consumatori; mentre i wine lovers raccolgono tutte le informazioni che desiderano sui vini, altrimenti perse. Ogni espositore ha infatti sul tavolo MEMORvINO, che permette uno scambio di informazioni tra il bicchiere intelligente del partecipante – precedentemente registrato – e la piattaforma. Semplice, veloce, divertente e in un unico “tocco”.

A motivare la scelta di MEMORvINO Innovative Service by Wenda di Bologna è stato Ettore Nicoletto, Ad di Santa Margherita Gruppo Vinicolo; «Al giorno d’oggi, chi è appassionato di vino richiede un legame più stretto con il produttore, ricercando un contatto diretto all’interno di manifestazioni o eventi di settore, o visitando in prima persona i luoghi in cui il vino affonda le proprie radici. Questo presuppone, da parte nostra, un approccio più dinamico e personalizzato nella comunicazione: grazie ai programmi di ospitalità in cantina e alle numerose degustazioni organizzate sul territorio nazionale e non, aumentano in maniera esponenziale i luoghi di contatto con il nostro target di riferimento e quindi, le opportunità per raccogliere preziose informazioni, che vanno oltre il biglietto da visita. La possibilità di profilare i gusti e le attitudini personali del consumatore è reale, e ciò permetterebbe di instaurare con il singolo un rapporto di comunicazione personalizzato, diretto ed efficace. Partendo da un’identica analisi – conclude Nicoletto – il progetto vincitore ha saputo trovare soluzioni innovative per la profilazione, la raccolta dati, l’aggregazione degli stessi, secondo utili modelli di analisi, coniugando concretezza operativa e praticità di utilizzo degli strumenti proposti».

Corporate Fast Track: in tutto 5 startup selezionate da altrettante aziende big

Da sinistra: Cristiano Seganfreddo e Matteo Marzotto.

«È cambiato il paradigma della produzione e distribuzione delle merci come del valore. La tecnologia e il digitale hanno travolto per sempre un modo di pensare prima che di produrre. – afferma Cristiano Seganfreddo, direttore di Progetto Marzotto che ha condotto la serata del 27 ottobre – L’open innovation altro non è che la disponibilità ad aprire le proprie aziende al presente. Renderle porose e interattive grazie ad agenti esterni di cambiamento che sono le startup. È un cambio culturale e progettuale che per le Pmi italiane può creare infinite opportunità di sviluppo. Ad oggi ancora inespresse». Ad affiancarlo, in apertura, Matteo Marzotto, presidente dell’associazione Progetto Marzotto che promuove l’iniziativa, che dichiara: «L’innovazione e il rapporto con le nuove tecnologie, rappresentate dalle startup, sono un elemento fondamentale del processo di ripensamento dell’impresa italiana, che oggi con industria 4.0 ha una grande opportunità di ulteriore sviluppo».

Premio Marzotto: la finale il 23 novembre 2017

La finale della settima edizione del Premio Gaetano Marzotto si terrà il prossimo 23 novembre a Palazzo Brancaccio a Roma, con l’assegnazione del Premio per l’impresa, Premio dall’idea all’impresa, Amazon Launchpad Award, Premio Speciale Amazon Web Services, Premio Speciale Aubay Digital Transformation, Premio Speciale Cisco, Premio Speciale EY, Premio Speciale IngDan Far East Development, Premio Speciale Invitalia, Premio Speciale Marzotto Venture Acceleration Program e del Premio Speciale UniCredit Start Lab.

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