Riapertura ponte Felisio, Andrea Liverani (Lega) presenta un’interrogazione in Regione

Il consigliere regionale della Lega, Andrea Liverani, presenta interrogazione in Regione: «I lavori di ristrutturazione dell’infrastruttura, iniziati senza adeguata segnalazione il 18 giugno, dovevano essere conclusi entro quattro mesi: alla luce del recente ritrovamento della massa metallica nell’argine sottostante, a quando slitterà la riapertura?»

«La domanda che tutti ci poniamo è una – prosegue Liverani – quando verrà riaperto il Ponte di Felisio? Gli errori di valutazione di Comune e Provincia stanno mettendo a dura prova la vita dei solarolesi. La massa metallica ritrovata nell’argine sottostante il ponte, farà sicuramente allungare i tempi di ristrutturazione, creando un enorme disagio ai cittadini. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione regionale per avere delucidazioni, delucidazioni che anche i solarolesi chiedono».

Criticata anche la segnaletica dei lavori sul ponte Felisio

Prosegue il leghista: «Il tutto è stato gestito male, in primis la mala informazione prima della chiusura del ponte, poi l’inadeguato impianto di segnaletica rispetto ai percorsi alternativi da fare per raggiungere Faenza da Solarolo. E’ stato un grande pasticcio, gestito male da Comune, Provincia e ditta, ma come sempre gli unici a rimetterci sono i poveri contribuenti ignari».

Conclude il consigliere regionale Liverani: «Con l’interrogazione spero di avere una risposta celere e precisa da poter fornire ai cittadini solarolesi. Già la chiusura di quattro mesi del ponte reca disagio ai cittadini, ma era necessaria, se aggiungiamo anche l’inadeguatezza di chi dovrebbe gestire il tutto, si conclude con un grande pasticcio. Un’arteria così importante come il ponte di Felisio si merita una gestione oculata e seria, di certo i solarolesi che quotidianamente usano la strada sono gli unici a rimetterci. La giunta sia comunale che provinciale dovrebbe fare un bagno di umiltà e ammettere i propri errori».

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.