Parco Bucci ancora senza gestore: ora si attende una nuova procedura

La busta c’è, ma è stata respinta. Parco Bucci rimane senza un’associazione che si occupi della salute degli animali: è questo l’esito del bando del Comune di Faenza che avrebbe dovuto affidare a un’associazione la cura degli animali del parco, recentemente rinnovato con nuovi giochi e nuove infrastrutture. L’unica busta arrivata al Comune è stata quella dell’associazione Acquae Mundi (associazione che, prima della scadenza della convenzione con il Comune nel novembre 2016, si occupava della gestione e cura degli animali, ndr) ed è stata valutata dal dirigente Davide Parmeggiani con un punteggio pari a zero per «errori formali», spiega l’assessore all’Ambiente, Antonio Bandini, ed è stata dunque respinta.

Un durissimo comunicato del Movimento 5 Stelle di Faenza ripercorre le vicende del Parco Bucci e denuncia: «Il bando ad personam cucito sul dottor Gattelli dell’associazione Acquae Mundi ha totalizzato zero punti. Che venga fatto un altro bando, serio e aperto a tutte le associazioni». Nelle prossime settimane, spiega Antonio Bandini, verrà aperta una nuova procedura d’urgenza per avviare una nuova selezione.

Andrea Palli (M5S): “Un bando con molte perplessità”

Molto critico sulla gestione del Parco Bucci il Movimento 5 Stelle. «Per capire quanto sta succedendo oggi – spiega il portavoce Andrea Palli – Dobbiamo tornare indietro al 2016, quando in estate il parco era in un degrado allucinante. Sia il Movimento 5 Stelle sia altre associazioni hanno denunciato questa situazione e il Comune ne ha preso atto, come testimoniano i lavori di ristrutturazione solo in parte ultimati qualche settimana fa».

Per quanto riguarda l’aspetto ambientale «nasce poi un bando – recita la nota dei Cinque Stelle – la cui gestione fa però sorgere forti perplessità; nello specifico il bando si rivolge esclusivamente alle “associazioni del volontariato” escludendo pertanto l’altro gruppo di associazioni operanti sul territorio che sono le “associazioni di promozione sociale”, inoltre sono ammesse esclusivamente le associazioni del volontariato che hanno sede nella Provincia di Ravenna; stabiliti tali limiti già di per sé molto stringenti, il comune provvede poi a restringere ulteriormente la rosa dei possibili candidati non rendendo il bando pubblico, ma inviandolo solamente a venticinque associazioni selezionate dai funzionari del comune».

«E infatti – commenta Andrea Palli – l’unica busta arrivata è stata quella dell’associazione Acquae Mundi, reduce da una fallimentare gestione degli animali nei mesi precedenti. Sembrava una formalità, ma poi ecco l’esito grottesco». L’offerta tecnica presentata dall’associazione del dottor Gattelli riceve infatti un punteggio pari a zero per errori procedurali e viene pertanto respinta.

Antonio Bandini (assessore all’Ambiente): “Avvieremo una nuova procedura”

Un errore solo formale: è questa la risposta che l’assessore all’Ambiente di Faenza, Antonio Bandini, dà in merito all’esito del bando del Comune sulla gestione e la cura degli animali di parco Bucci. Nelle prossime settimane, spiega Antonio Bandini, verrà avviata una nuova procedura, diversa dalla precedente, ma respinge le accuse del Movimento 5 Stelle sul fatto che il precedente bando fosse troppo vincolante e quindi costruito “ad hoc” per l’associazione Acquae Mundi. «La busta contenente l’offerta tecnica – spiega Antonio Bandini – presentava mancanze di adempimenti formali, pertanto è stata respinta. Non è vero che il progetto non era meritevole, come ho letto su certi articoli». «Secondo noi queste non sono formalità – replica Andrea Palli – e questa situazione non fa altro che confermare quello che abbiamo detto: l’associazione Acquae Mundi non ha le capacità per gestire questa situazione».

Come evolverà ora la situazione? «La soluzione che abbiamo ipotizzato assieme a tutti gli altri attori di questo processo – spiega Bandini – è quella di produrre un’altra procedura che, a mio avviso, non potrà essere identica alla precedente. In ogni caso il bando non era troppo vincolante, abbiamo invitato 25 associazioni della provincia di Ravenna a partecipare».

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