Palio del Niballo 2022: trionfa il Borgo Durbecco di Luca Innocenzi dopo due spareggi

Un Palio del Niballo conteso quello della 65sima edizione, che vede vittorioso Luca Innocenzi del Borgo Durbecco dopo una seconda serie di spareggi con il Rione Rosso di Matteo Rivola. Terzo classificato il Rione Nero con 4 scudi a parimerito con il Rione Verde che chiude la sua giostra con 4 scudi e dal Rione Giallo che porta a casa 2 scudi. Una giostra ricca di colpi di scena che porta il Palio nuovamente agli spareggi che non si disputavano dal 2015. Il miglior tempo è quello registrato da Matteo Tabanelli del Rione Nero con 12’323.

I cinque cavalieri

Il pre-gara. L’avversario da battere è il detentore del titolo, Matteo Tabanelli, 27 anni,che corre con la fedele Kelly in Black. A contendergli maggiormente la vittoria è il campione italiano Luca Innocenzi, 39 anni,  fantino del Borgo Durbecco favorito alla vigilia, ma reduce da un infortunio che hanno messo in dubbio fino all’ultimo la sua gara. Correrà su Silver Wash, debuttante al Palio. Il cavaliere del Rione Giallo è l’esordiente Sergej Sissa, 28 anni, in sella a Ischia Porto che ha corso già due Bigorde e due Palii del Niballo.  L’esperto Marco Diafaldi è stato chiamato all’ultimo a sostituire l’infortunato Nicholas Billi, 50 tornate vinte al Niballo e già vincitore delle edizioni 2014 e 2015. Corre con la cavalla debuttante Magia dei sapori. Matteo Rivola del Rione Rosso, il più giovane, 23 anni, alla sua seconda presenta al Niballo (l’anno scorso arrivò terzo). Corre su Vanilla Cream.

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La gara

Parte subito forte Marco Diafaldi, che vince la prima tornata del Niballo 2022 sul debuttante Luca Innocenzi. Il cavaliere del Borgo perde anche la sfida con Matteo Rivola. Primo colpo di scena alla terza tornata: Sergej arriva prima ma liscia il bersaglio: Innocenzi conquista il suo primo scudo al Palio del Niballo. Dimostra di essere in palla Matteo Tabanelli.

Tempi molto veloci nella seconda tornata di sfide che parte con Matteo Rivola che fa due su due: vittoria su Marco Diafaldi con un gran tempo (12’376). Si rifà poco dopo Sergej Sissa che, questa volta, non manca il bersaglio. Ottimo tempo anche per Matteo Tabanelli (12’442) che fa suo lo scudo, così come Luca Innocenzi.

La terza tornata di sfide è decisiva per testare le ambizioni del Rione Rosso. Di poco, Sergej Sissa conquista lo scudo. Nella seconda sfida, colpo di scena, Matteo Tabanelli manca il bersaglio e consegna lo scudo al Rosso. Rivola però viene sconfitto nelle ultime due sfide dal borghigiano Innocenzi e da Diafaldi del Rione Verde.

La quarta tornata vede protagonista il Rione Giallo che però concede lo scudo della prima sfida al Rione Nero. La seconda sfida viene dal Borgo con Innocenzi, mentre la terza sfida vede nuovamente il cavaliere del Rione Giallo mancare il bersaglio consegnando così lo scudo al Verde. L’ultimo scudo infine è del Rosso.

L’ultima tornata vede nella pista di sinistra il Rione Nero che sfida il Borgo in un duello che potrebbe essere decisivo. Ad avere la meglio è Innocenzi, che sale così a 5 scudi complessivi. Ha già il sapore da dentro-fuori la sfida con Diafaldi, orami fuori dai giochi non potendo più raggiungere il cavaliere del Borgo. A vincere è il Verde, che chiude a quattro scudi. Lo scontro cruciale con Rivola viene vinto dal cavaliere di Porta Imolese portando così anche il Rosso a 5 scudi complessivi. Infine Tabanelli conquista il quarto scudo contro il Rione Giallo.

Si torna quindi, dopo il 2015, nuovamente a disputare uno spareggio: Rione Rosso e Borgo Durbecco si contendono il Palio. Inizia il Borgo sullo stallo di sinistra. La prima sfida è vinta da Rivola. Si invertono quindi gli stalli e il Rosso passa a sinistra per la seconda sfida che è vinta da Luca Innocenzi che porta il Borgo in parità. Si continua quindi con la seconda serie di spareggi. Il Borgo Durbecco sfida nuovamente il Rione Rosso e porta a casa uno scudo decisivo vinto per 14 millesimi di secondo. Si chiude quindi la seconda serie di spareggi con la vittoria del Borgo Durbecco che conquista anche l’ultimo scudo. E’ quindi Luca Innocenzi il cavaliere che si aggiudica la 65sima edizione del Palio.

Vince Innocenzi nonostante l’infortunio

“Una gara difficile dopo l’infortunio di ieri che mi aveva fatto quasi rinunciare alla gara. Faenza è meravigliosa e vincere qui è la per me la realizzazione di un sogno. Dedico la vittoria alla mia famiglia e a tutti coloro che hanno creduto in me.” Queste le parole del vincitore Luca Innocenzi, il cavaliere favorito che tuttavia per un infortunio durante le prove ha rischiato di non gareggiare. Al contrario dei recenti pronostici invece, dopo una prima tornata nella quale conquista un solo scudo, è il Borgo Durbecco a esteggiare sul sagrato del Duomo il suo ottavo Palio del Niballo.

Palio del Niballo 2022: le 20 tornate

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Borgo Verde Verde 12’531
Borgo Rosso Rosso 12’614
Borgo Giallo Borgo 12’872
Borgo Nero Nero 12’544

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Verde Rosso Rosso 12’376
Verde Giallo Giallo 12’524
Verde Nero Nero 12’442
Verde Borgo Borgo 12’582

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Rosso Giallo Giallo 12’562
Rosso Nero Rosso 13’416
Rosso Borgo Borgo 12’410
Rosso Verde Verde 12’590

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Giallo Nero Nero 12’323
Giallo Borgo Borgo 12’514
Giallo Verde Verde 13’224
Giallo Rosso Rosso 12’626

 

Pista di sx Pista di dx Vincitore Tempo
Nero Borgo Borgo
Nero Verde Verde
Nero Rosso Rosso
Nero Giallo Nero 12′

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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