Si riaccende la Notte del liceo Classico al Torricelli-Ballardini

Eventi, rappresentazioni teatrali, letture animate: sono questi alcuni degli appuntamenti che animeranno la serata di venerdì 12 gennaio per la 6^ edizione della Notte nazionale del liceo Classico. Una vera e propria festa che unirà il Torricelli-Ballardini ad altri 400 licei di tutta Italia aderenti alla manifestazione. L’idea di partenza è molto semplice: dimostrare che il percorso di studi del classico è ancora pieno di vitalità ed è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti e con abilità e competenze con le quali superare le sfide del mondo contemporaneo.

Tra le iniziative della Notte del Classico, anche la traduzione in greco di ‘Riccione’

liceo classico faenzaProtagonisti della serata sono proprio gli studenti, passati e presenti, del liceo faentino, che si sono ‘sporcati le mani’ della classicità per dare vita a numerose performance legate ai loro studi: dalla danza al teatro passando per mostre fotografiche e la musica (con una curiosa traduzione in greco del tormentone estivo ‘Riccione’). «Abbiamo cercato di costruire un programma attento alle varie esigenze del pubblico – spiega la coordinatrice del liceo Classico, Marisa Pierri – Questa scuola vuole presentarsi come qualcosa di vivo: all’interno delle aule non ci sono persone abbracciate a vecchie colonne, ma studenti capaci di cogliere il meglio dalla realtà attorno loro».

Si parte alle ore 18 – con una lettura in contemporanea di un testo in tutti i licei aderenti – e si proseguirà fino a mezzanotte: oltre a spettacoli teatrali e approfondimenti culturali, si segnala alle ore 19 l’intervista a Roberto Balzani su Faenza Premio Europa 1968 e la presentazione del libro “#Cittadine! Alla conquista del voto” alle ore 20 a cura di Rosanna Pasi.

Con il Museo Carlo Zauli per la valorizzazione dell’arte contemporanea

Alle ore 21 verrà presentato il progetto espositivo “Plastica. Homo faber ruinae suae” a cura della classe 3BC in collaborazione col Museo Carlo Zauli. Il progetto si è sviluppato in incontri in aula, durante le ore di Storia dell’Arte, finalizzati all’acquisizione di nuove competenze e alla formazione degli studenti in un ambito, quello dell’arte contemporanea, poco affrontato all’interno del percorso scolastico. I momenti educativi si sono suddivisi in una prima parte teorica, con lezioni frontali, finalizzata all’acquisizione da parte degli studenti di conoscenze sull’arte contemporanea, fornendo loro gli strumenti per comprenderla. La seconda parte del progetto ha previsto invece un momento pratico, dove gli studenti, dopo aver acquisito le basi e le conoscenze necessarie, sono stati chiamati a ideare un evento espositivo in ogni sua fase: dall’organizzazione, alla comunicazione e realizzazione pratica. Il progetto, modulabile a seconda delle esigenze della classe, è finalizzato a valorizzare la fruizione artistica attraverso una nuova capacità di comprensione dei linguaggi contemporanei, far conoscere la storia dell’arte contemporanea alle nuove generazioni, fornire gli strumenti necessari per poter ideare, organizzare e comunicare un evento culturale e stimolare le dinamiche di gruppo, l’attribuzione di ruoli e responsabilità rispetto ad un obiettivo. Il materiale raccolto in classe è documentato dal profilo instagram @mcz_artesuperiore.

In tutto 30 eventi per riscoprire il valore del Classico

Fino a mezzanotte saranno trenta gli eventi che accompagneranno gli spettatori alla scoperta della classicità come valore imprescindibile del mondo odierno. «La rapidità del mondo contemporaneo e la sua complessità ci impongo costante attenzione sulla salvaguardia del nostro patrimonio culturale – afferma Silvia Berdondini, vice preside del Torricelli-Ballardini – il liceo Classico offre oggi agli studenti lo spirito critico giusto per vincere entrambe le sfide: quella della rapidità e quella della complessità del mondo».

Rispondi