Nuovi strumenti di democrazia diretta dell’Unione, i 5 Stelle presentano una mozione

In questi mesi si sta definendo un progetto di riordino Istituzionale dell’Unione della Romagna faentina che prevede la prossima modifica degli statuti comunali e di quello dell’Unione stessa. Il Movimento 5 Stelle di Faenza coglie l’occasione per chiedere l’inserimento nello Statuto dell’Unione della Romagna faentina di ulteriori misure di partecipazione e democrazia diretta come l’introduzione del Referendum Consultivo, Propositivo e Abrogativo; dell’iniziativa popolare a voto consiliare; dell’Istruttoria Pubblica; del Bilancio Partecipativo; del Consiglio dell’Unione aperto ai cittadini. La mozione dei 5 Stelle sarà presentata venerdì 28 settembre 2018 durante il consiglio dell’Unione.

“Necessario il coinvolgimento delle comunità anche a livello di Unione”

«Cittadinanza attiva e partecipazione diretta dei cittadini alla politica sono espressione di una democrazia sana e viva – scrive Andrea Palli, consigliere pentastellato dell’Unione nella mozione – e i cittadini, in numero sempre crescente, chiedono di essere ascoltati, di poter partecipare e influire sulle questioni pubbliche. E’ assolutamente necessario e indispensabile coinvolgere la comunità nella formazione della volontà politica e nelle decisioni, introducendo nuovi e moderni strumenti che non mettono in discussione o in difficoltà il sistema rappresentativo, ma, anzi, lo integrano e lo completano».

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