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La Consulta faentina dei ragazzi e delle ragazze si è presentata alla città il 31 maggio

Lunedì 31 maggio in Piazza Nenni è stata presentata alla città di Faenza la propria Consulta dei ragazzi e delle ragazze. Alla presenza del sindaco Massimo Isola, dell’assessora alla scuola e allo sport Martina Laghi e del presidente del Consiglio comunale Niccolò Bosi. I rappresentanti della Consulta, due studenti per ogni classe, hanno presentato le proposte per il 2021.

Le proposte per il 2021: attenzione alle aree verdi

Il percorso di quest’anno vede come filo rosso le proposte di integrare le aree verdi adiacenti ai plessi con le attività delle scuole stesse, un tema molto sentito in questo anno e mezzo di emergenza sanitaria. I rappresentanti delle Cova-Lanzoni hanno presentato la valorizzazione delle aree verdi di viale delle Rimembranze e dell’area adiacente alla chiesa di San Domenico. Dai ragazzi e dalle ragazze delle Strocchi invece è arrivata l’idea di un doppio anfiteatro nel parco Gatti. Da quelli dell’Istituto comprensivo Carchidio-Strocchi della sede di Reda invece, è stata presentata la richiesta per il miglioramento del parco di via Saldino. I rappresentanti della scuola media di Sant’Umiltà hanno invece presentato il progetto di un ‘percorso vita’, un orto e un’area lettura nel Parco Calamelli. I ragazzi dell’Europa hanno proposto un dettagliato progetto per realizzare una serie di interventi nel
cortile scolastico e in zone verdi che fanno parte del complesso. Gli studenti delle medie di Granarolo hanno invece presentato la progettazione di riqualificazione di aree verdi già esistenti, in ambito naturalistico e urbano, a scopi didattici. Infine, i rappresentanti dell’Istituto comprensivo San Rocco hanno chiesto una serie di interventi nel parco Mita.  Ai ragazzi che ieri pomeriggio sono stati ricevuti dalle istituzioni è stata donata una borraccia e una
raccolta contenente la Dichiarazione universale dei diritti umani e parte della Costituzione.

Consulta dei ragazzi

Che cos’è la Consulta dei ragazzi e delle ragazze

La Consulta faentina delle ragazze e dei ragazzi è un organo voluto dall’amministrazione comunale , in collaborazione con il servizio Informagiovani, costituito da studenti di seconda media, eletti dalle classi. L’obbiettivo della consulta è quello di promuovere la partecipazione dei giovani per la comunità, avvicinarli alla vita politica e agli organi istituzionali che la governano, permettere loro di imparare alcune nozioni sull’assetto burocratico degli organi istituzionali e di far esperienza dei processi decisionali necessari per il governo della città. Inoltre i ragazzi sono  chiamati a avanzare proposte da presentare al Consiglio comunale.

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Scrivo per il settimanale Il Piccolo di Faenza. In attesa di tornare definitivamente in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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