Il Post Talk: il nuovo format arriva a Faenza con Luca Sofri e Michele Serra il 21 settembre

Un format sperimentale curato dal quotidiano online il Post, diretto da Luca Sofri, farà tappa a Faenza portando in città tanti protagonisti – da Michele Serra a Francesco Costa, passando per Arrigo Sacchi e Vera Gheno – in una giornata che vuole essere soprattutto di dialogo e confronto, passando dall’online all’offline. Il Post talk, questo il titolo scelto per l’evento, si svolgerà nell’area Faventia Sales, sabato 21 settembre e sarà una giornata ricca di appuntamenti, che si svolgeranno a partire dalle 10 di mattina nelle aule dell’ex complesso Salesiani (via S. Giovanni Bosco, 1) per arrivare a concludersi la sera, al Teatro Masini, con lo spettacolo di Michele Serra alle ore 21. L’evento è patrocinato dal Comune di Faenza e dalla Fondazione Banca del Monte e Cassa di risparmio di Faenza.

Luca Sofri: “Si tratta di un nuovo format che abbiamo voluto proporre a Faenza”

Luca Sofri, direttore de il Post.

Non un vero e proprio festival, ma nemmeno un singolo evento auto-conclusivo: questa l’idea che ha ispirato la redazione de il Post nel realizzare questa giornata che porterà diversi approfondimenti legati al mondo dell’informazione ma non solo. Innovazione, sport, cultura: seguendo il taglio editoriale e divulgativo de il Post, i vari incontri affronteranno diversi temi che spaziano dal valore delle imprese italiane nel mondo alle nuove sfide aerospaziali. «Si tratta di un esperimento – spiega il direttore de il Post Luca Sofri – che è nato dall’unione di diversi percorsi e fattori. Come redazione stiamo riflettendo da tempo sull’importanza di costruire, pur essendo un quotidiano online, anche eventi offline, in grado di coinvolgere i lettori andando al di là del web. Ci ha poi incuriosito provare fare una manifestazione che fosse di livello intermedio tra un festival e l’evento spot: è nata così l’idea de il Post talk: una giornata ricca di incontri da vivere insieme con il pubblico. Abbiamo proposto questo tipo di evento a Faenza perché è una città delle giuste dimensioni, che ha caratteristiche culturali e sociali vivaci, e abbiamo subito instaurato un buon dialogo con l’amministrazione». Per quanto riguarda il taglio degli incontri, «per tutta la giornata terremo l’approccio tipico de il Post, generalista e curioso – prosegue il direttore – focalizzando gli incontri su temi diversi, legati però dalla voglia di approfondirli».

Il programma de il Post talk

Innovazione, il potere delle parole, le fake news e l’imprenditorialità italiana nel mondo: è un menu ricco e variegato quello che presenterà il Post a Faenza. Tutti gli incontri sono a ingresso a libero e gratuito nelle aule 4 e 5 di Faventia Sales, eccezion fatta per lo spettacolo serale di Michele Serra al Teatro Masini che sarà a pagamento.

In mattinata aprono Luca Sofri e Francesco Costa, chiudono Arrigo Sacchi e Matteo Bordone

Alle ore 10 si parte con Luca Sofri e Francesco Costa che tratteranno il tema “I giornali spiegati bene”, una rassegna stampa per spiegare l’informazione. A seguire, alle ore 11 “L’Italia che si prende il mondo”, con Giorgio Gori, Andrea Guerra (Eataly) ed Eva Giovannini che parleranno delle multinazionali di provincia: esperienze di aziende italiane nel mondo. Alle ore 12 “La coppa degli immortali” con Arrigo Sacchi che dialogherà con Claudio Caprara per raccontare il Milan dell’89 e la leggenda della squadra più forte di utti i tempi. La mattinata si conclude alle 12.30 con l’incontro “La musica di condor”, una rimpatriata di buone canzoni, con Matteo Bordone e Luca Sofri.

Si riparte nel pomeriggio con l’analisi di Francesco Costa sull’ultimo anno di Trump, fino allo spazio con Emanuele Menietti

Si riparte nel pomeriggio alle ore 15.30 con “L’ultimo anno di Trump, oppure no”, con Francesco Costa, per arrivare preparati alla campagna elettorale più importante del mondo. Alle ore 16.30 “Notizie che non lo erano 2019”, a cura di Luca Sofri: storie ed esempi sulle cose false che leggiamo sul giornale ogni mattino. Si prosegue alle 17.30 con “Lo spazio di questi tempi”, con Amedeo Balbi ed Emanuele Menietti, perché è ancora importante guardare il cielo, 50 anni dopo la Luna.

In serata tra gli altri Vera Gheno, Antonio Pascale e Gipi

La parte serale dell’evento ha inizio alle ore 18 con “Una mail per tutto”, con Francesco Costa e Alessandra Farabegoli, che spiegheranno come usare le newsletter nel proprio lavoro o per crearne uno. A seguire “Potere alle parole”: l’italiano che parliamo nel 2019 con Vera Gheno (che è stata recentemente a Faenza con Bruno Mastroianni nell’incontro promosso da Anmic). Alle ore 18.30 “Nel campo dell’innovazione” con Antonio Pascale e Dario Bressanini, cosa succede con quello che coltiviamo, alleviamo e mangiamo. Alle ore 19 la chiusura con Gipi e Luca Sofri in “Talk: cosa ci sta succedendo”, com’è il mondo visto da internet e come lo si racconta.

Chiusura al Teatro Masini con L’amaca di domani, di Michele Serra

il Post Talk avrà come evento di chiusura “L’amaca di domani”, lo spettacolo che Michele Serra presenterà alle ore 21 al teatro Masini.

Massimo Isola: “Un confronto importante per la nostra città”

«Per Faenza è un’occasione importante – aggiunge il vice sindaco Massimo Isola – abbiamo risposto con interesse alla sollecitazione de il Post. Ci siamo confrontati con loro e sono emerse condizioni favorevoli e abbiamo così cercato di creare una connessione con il territorio. Faenza, nella sua dimensione di provincia e non provinciale, è la piattaforma giusta per divulgare certi temi e costruire un dibattito pubblico all’altezza delle sfide contemporanee.

«C’è tanta soddisfazione per accogliere questo tipo di progetto – aggiunge Mattia Cornazzani di Faventia Sales – che dà concreta attuazione alle nostre mission statutarie: cultura, formazione, educazione. Speriamo sia una base per creare un percorso a lungo termine».

Tutti gli appuntamenti si svolgono al Complesso ex Salesiani e sono a ingresso gratuito, eccetto lo spettacolo delle 21, previsto al Teatro Masini con ingresso a pagamento. I biglietti sono acquistabili sul sito www.vivaticket.it. L’iniziativa è organizzata da il Post, con la collaborazione della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, il patrocinio del Comune di Faenza. Si ringraziano per il sostegno e la collaborazione Faventia Sales e Confcooperative. Un ringraziamento particolare alle aziende che hanno deciso di sostenere l’iniziativa: Caviro, In Piazza, Gemos, La Bcc ravennate, forlivese e imolese, Agrisol, Cofra, In Cammino, Eworkafè e Coop Adriatica. 

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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