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Il negozio “Dune Buges” di Elena Zampino di Faenza diventa Bottega Storica

Martedì 18 gennaio il negozio di Calzature Dune Buges di Elena Zampino, in Piazza del Popolo a Faenza, iscritta al n° 41 dell’Albo Comunale delle Botteghe e dei Mercati storici del Comune di Faenza con determina del Comune di Faenza in data 20 dicembre 2021, con titolo ad esporre il relativo marchio distintivo di “Bottega Storica dell’Emilia-Romagna”, ha ricevuto la visita del sindaco di Faenza per la cerimonia di affissione della targa. La targa Bottega Storica alla famiglia Zampino è stata consegnata dal Sindaco Massimo Isola e dal Presidente Confcommercio Paolo Caroli e dal Direttore Francesco Carugati.

 

“Dune Buges” Bottega Storica

Il negozio di calzature “Dune Buges” nasce nel Centro Storico di Faenza, nella centralissima Piazza del Popolo, nell’anno 1971. L’attività, gestita dalla Sig.ra Rosa Casadio, che in precedenza aveva conosciuto ed amato fin dall’età di 14 anni il lavoro in un negozio di calzature di Imola, ha incontrato fin da subito l’interesse della clientela, grazie ad
un’ampia proposta di calzature, sia femminili che maschili, di alta qualità. Nell’apertura dell’attività è socia con il marito Alberico Zampino, e negli anni è entrata nella gestione dell’azienda anche la figlia Elena Zampino, che sin da bambina aveva dimostrato grande interesse per l’attività di famiglia. Nel corso degli anni la clientela ha saputo apprezzare la cordialità e il rapporto fiduciario instaurato, caratteristiche dei piccoli negozi di vicinato che offrono ai propri clienti professionalità e cortesia. Ad oggi il negozio è rimasto un punto di riferimento per l’acquisto di calzature di qualità nel Centro Storico e rimane, nella sua storicità, un punto fermo del commercio faentino e romagnolo.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne e poi in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Scrivo per il settimanale Il Piccolo di Faenza. In attesa di tornare definitivamente in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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