Il 2021 è iniziato da ormai due mesi ma purtroppo i cinema restano ancora chiusi. Le misure restrittive ci impongono di restare in casa il più possibile, ma la voglia di vedere nuove e grandi pellicole resta molto alta da parte di molti di noi. Di conseguenza, le piattaforme streaming aumentano le loro offerte: sono sempre di più i siti a pagamento che propongono una lunga lista di pellicole più o meno recenti, per tutti i gusti. In questo articolo troverete nove film di svariati generi e periodi, con l’indicazione della piattaforma in cui è possibile trovarli.
Buona visione.
I 9 film da non perdere in streaming
Il processo ai Chicago 7
(2020. Aaron Sorkin), disponibile su Netflix
La vera storia del processo condotto nel 1969 ai cosiddetti Chicago 7, un gruppo di manifestanti appartenenti a vari gruppi di protesta (dalle Pantere Nere agli Yippies) accusati di aver dato origine ad una rivolta contro la polizia. Il film segue assiduamente le vicende giudiziarie legandosi ai personaggi protagonisti e facendoceli scoprire gradualmente, finché ogni tassello si mette al suo posto. Grazie alla sceneggiatura ottimamente scritta e ad un ritmo sempre altissimo, Sorkin ci fa appassionare e riflettere su quello che, per alcuni dei personaggi, è un processo “politico”, appositamente macchinato dai poteri forti per la soppressione degli attivisti.
Il settimo sigillo
(1957. Ingmar Bergman), disponibile su RaiPlay
Classico senza tempo del cinema svedese, Il settimo sigillo è, ancora ad oggi, uno dei viaggi epici più importanti della settima arte. Grazie all’immaginario di Bergman, il crociato Antonius Block affronta la morte in un lungo duello a scacchi, nell’impossibile tentativo di vincerla e impedirle di adempiere al suo compito. Lungo il suo cammino, il cavaliere incontrerà persone di ogni sorta che gli trasmetteranno sia la bellezza del vivere semplice, sia la disperazione causata dalla paranoia degli stessi uomini nei confronti dell’ineluttabile destino che li attende. Un’imponente riflessione sulla morte e sulla fede, una grande lezione di cinema da non dimenticare.
Noi
(2019. Jordan Peele), disponibile su Amazon Prime Video
Horror assolutamente atipico dal genio di Jordan Peele, già autore del bizzarro Scappa – Get Out. Il film successivo del regista e sceneggiatore afroamericano riflette sul tema del doppio e lo fa prendendosi ogni tipo di libertà, arrivando a toccare più generi (dalla commedia, allo slasher fino alla fantascienza distopica). Un cast in piena forma interpreta la famiglia protagonista ma anche il suo rovescio della medaglia, assumendo tonalità di voce, aspetto e comportamenti grotteschi ed animaleschi, insinuando un terrore inaspettato e coraggiosamente mescolato a tanta ironia. Perfetti i ritratti espressionisti (come quello in foto) che contribuiscono alla costruzione di un’atmosfera unica.
Lazzaro felice
(2018. Alice Rorhwacher), disponibile su Amazon Prime Video
Tra i film italiani degni di nota, la sorprendente opera di Alice Rorhwacher. Lazzaro è un giovane bracciante dal cuore buono e puro, leale e altruista, quasi come un moderno Cristo. A cambiare la vita dei contadini dell’Inviolata sarà l’amicizia nascente tra Lazzaro e Tancredi, figlio ribelle della proprietaria terriera. La regista sfrutta il volto di un attore esordiente cogliendone la natura innocente per generare un racconto che sa prima di realismo verghiano poi di vicenda cristologica, grazie ad elementi fortemente simbolici riguardanti il personaggio angelico di Lazzaro. Una parabola discendente sulla povertà degli umani, sull’egoismo e l’impossibilità di saper cogliere la bontà incarnata dal protagonista. Un’autentica favola.
Il mio vicino Totoro
(1988. Hayao Miyazaki), disponibile su Netflix
Tra le tante proposte di Netflix sull’animazione giapponese dello Studio Ghibli, Il mio vicino Totoroè forse una delle opere più adatte a tutta la famiglia e di più semplice comprensione. Il grande tanuki diventato simbolo dello studio d’animazione è un custode della natura ed un presagio benevolo per le protagoniste della storia, da poco trasferitesi in campagna per stare più vicine alla madre, ricoverata a causa di una malattia. Il film si sviluppa come una graduale scoperta dell’ambiente circostante da parte delle piccole, le quali entreranno in contatto con la natura proprio grazie all’incontro casuale con Totoro. Una storia che è al contempo formazione, fantasia, educazione; che si fa amare grazie all’attenzione alle piccole cose.
La città delle donne
(1980. Federico Fellini), disponibile su RaiPlay
Un Fellini sicuramente meno conosciuto rispetto ai capi d’opera La dolce vita, Amarcord o 8½. La pellicola è una delle più tardive del maestro riminese, con un istrionico Marcello Mastroianni nel ruolo di “Snàporaz”, uomo di mezza età sballottato in un mondo onirico quasi tutto al femminile. Fellini esplora la donna in tutte le sue accezioni ed età, lasciandosi andare al suo immaginario senza freni. Le scenografie di Dante Ferretti contribuiscono in gran parte all’ideazione di tali mondi, in bilico tra il sogno e la realtà, tra il comprensibile e l’ignoto. Un film non lineare che però non rinuncia alla sua vena comica e goliardica, che intrattiene grazie al comparto visivo come sempre eccezionale nel caso di Fellini.
Gli spietati – Unforgiven
(1992. Clint Eastwood), disponibile su Netflix
Uno dei western più grandi degli ultimi decenni. Eastwood interpreta e dirige con grande passione ed ispirazione questo Unforgiven, al tempo vincitore di svariati Oscar, tra cui miglior film. Il suo personaggio, così quanto l’amico interpretato da Morgan Freeman, è come uno degli anti-eroi del periodo Sergio Leone, ma molto più invecchiato, segnato dai rimorsi e profondamente legato alla moglie ormai defunta. Pistoleri anziani che hanno visto fin troppo, decisi a tornare sulla scena per definire un epilogo, il quale si eleva ad epilogo per un intero genere giunto al tramonto. Un’ideale chiusura che è epica, violenta, cupa e dolente al tempo stesso. Uno dei capolavori di Clint Eastwood.
Nebraska
(2013. Alexander Payne), disponibile su Amazon Prime Video
Commedia on the road filmata in un bianco e nero superlativo, dal forte sapore country. Payne si concentra sul rapporto padre-figlio tra Woody e David Grant e sul loro personalissimo viaggio dal Montana al Nebraska, voluto dal padre perché convinto di aver vinto un milione di dollari per posta, da ritirare presso Lincoln. Lungo la strada i due impareranno a conoscersi meglio e ripercorreranno le tappe della vita di Woody, ormai anziano e in preda alla demenza, in cerca di un’ultima redenzione. Musiche acustiche meravigliose, fotografia eccezionale ed una storia che coinvolge, diverte e ci fa entrare in profondità, indagando sulla vecchiaia e sull’importanza della famiglia.
Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti
(2010. Apichatpong Weerasethakul), disponibile su RaiPlay
Per chiudere, un film sicuramente per pochi che, nel suo essere fuori da qualsiasi schema, può regalare un’esperienza unica. Lo zio Boonmee è prossimo alla morte e decide di trascorrere gli ultimi giorni nella sua proprietà nei pressi della foresta. Qui incontrerà gli spiriti dei suoi cari mentre scene appartenenti ad un altro tempo e ad un’altra vita si susseguiranno in maniera frammentata. Descrivere il film thailandese con le parole è impresa ardua: il consiglio è quello di guardarlo con assoluta calma e serenità, in una sera tranquilla, lasciandosi andare alle immagini pacifiche e al lento scorrere del tempo. Solo così si potrà percepire la dimensione voluta dal regista, lontana da qualsiasi altra mai sperimentata e permeata da un’atmosfera mistica e intima.
A cura di Alessandro Leoni
