Cucina romagnola, musica e cabaret: in arrivo la 3 giorni di festa a Marzeno

Cucina romagnola, certo, ma non solo. Sarà possibile destreggiarsi nella “corsa con le infradito”, oppure, per i più sedentari, ascoltare la musica di Roger & Band o la comicità travolgente di Wanda & la Metallurgica. Sono questi solo alcuni degli eventi che si terranno nelle serate del 25, 26 e 27 agosto 2017 a Marzeno per la quarta edizione dell’evento “Tri dè ‘d baraca a Marzè”. Tre giorni di divertimento e buona cucina nella località situata nei pressi di Faenza. Nel centro del paese, chiuso al traffico per l’occasione, la Pro Loco Marzeno con la collaborazione delle principali attività del luogo e di numerosi soci e concittadini, dà vita alla più importante festa del paese, capace di coinvolgere tra gli altri anche i ballerini Cicognani o l’artista/cabarettista Enrico Zambianchi, autore del drappo dell’ultimo Palio del Niballo di Faenza.

Agli stand sarà possibile degustare la specialità della casa: “la treza ed Marzé”

L’attrazione principale della festa è però rappresentata dalle prelibatezze che si possono gustare nei due stand presenti nella tre giorni. Il primo è lo stand “ad Lurenz”, attrezzato come un pub sotto le stelle, che propone oltre al classico tagliere romagnolo e patate fritte, la specialità della casa: “la treza ed Marzè” una treccia di salsiccia e pancetta rosolata da gustare accompagnata da fiumi di birra oppure un buon bicchiere di vino. Il secondo stand, più tradizionale, offre invece specialità tipiche della cucina romagnola: tortelli, polenta e tagliatelle; arrosticini, salsiccia o castrato con patate e pomodori al forno e per i più golosi il tortino della festa. Ma a Marzeno, oltre a degustare prelibatezze gastronomiche, si potrà anche passeggiare lungo la via principale allestita con numerose bancarelle. Inoltre sarà presente anche un’area bambini animata da artisti della ceramica, folcloristici giochi di legno e tante attività a sorpresa con ricchi premi in omaggio. Saranno presenti inoltre giochi di abilità per grandi e piccini.

Dalla corsa con le infradito alla Metallurgica: ecco gli ospiti a Marzeno

Nell’arena spettacoli, la Pro loco Marzeno offre del tutto gratuitamente ai suoi graditissimi ospiti tre particolari appuntamenti. Venerdì 25 agosto si terrà la simpatica competizione della “corsa con le infradito”. Inoltre  non perdere serata romagnola con la scuola di ballo Giorgio e le magiche fruste. Nell’area pianobar Silado: il gioco musicale. Sabato 26 Agosto sarà la grande serata dei ballerini del “gruppo Cicognani”, molti dei quali residenti a Marzeno, potranno esibirsi nel loro paese suscitando l’emozione dei presenti e nell’area Piano bar Roger and group. Domenica 27 Agosto direttamente da Zelig ”Wanda ed i Metallurgica Viganò”, MAx Cerchietti ed Enrico Zambianchi gratificheranno il pubblico con uno spettacolo che alterna la miglior comicità romagnola alla canzone con lo spettacolo Marzelig. Nell’area piano bar i Burattini senza fili.

Pro Loco Marzeno: aggregazione e partecipazione

Pro Loco Marzeno

La Pro Loco Marzeno nasce ufficialmente nel febbraio del 2014 sulle ali dell’entusiasmo di un gruppo di ragazzi e ragazze di Marzeno che avevano la chiara consapevolezza di aver ricevuto tanto dal loro paese e che fosse venuto il momento giusto di ricambiare quanto ricevuto per donare parte del proprio tempo, lavoro e passione a vantaggio di tutti i compaesani, dei turisti e visitatori e soprattutto delle future generazioni. «Lo scopo principale della nostra Pro loco – scrivono gli organizzatori dell’evento – è creare aggregazione e partecipazione, in poche parole dare vita al nostro paese. L’ obiettivo unico è e sarà sempre Marzeno e coloro che vi abitano o vi soggiornano. Ogni provente derivante dalle diverse attività sarà sempre reinvestito in Marzeno. La più grande risorsa della Pro Loco Marzeno sono i propri “soci”, coloro che hanno creduto ciecamente ed incondizionatamente al progetto. In più di 180 ci hanno onorato della loro fiducia con il loro sostegno e contributo. Questo è per noi un onore ma anche una grande responsabilità».

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