Un “Veltroni zombi” nel nuovo videoclip dei Cetomedio, incubatori di startup musicali

È un Walter Veltroni in versione zombi il protagonista di “Tutta colpa del PD”, il nuovo videoclip dei Cetomedio e le loro startup, gruppo punk rock di Vicenza che ha nelle scorse settimane presentato il nuovo album “La fine del Cetomedio”.  La musica punk per raccontare, con ironia e sarcasmo, la complessità del presente e le contraddizioni dei suoi protagonisti: dai 5 Stelle a Forza Italia passando per il Pd. Ma è tutta la società a essere molto cambiata negli ultimi anni: ecco allora che le “startup” cantante nei loro brani rappresentano queste nuove condizioni (sociali, economiche e politiche) con le quali leggere un presente diviso tra “chi ce l’ha fatta” e “chi no”.

Il protagonista del video è Tarzi, il cantante della band, un disoccupato che vive senza sussidio e vaga per la città sognando Maria Elena Boschi. I bus in ritardo, la banda larga che non va, la caldaia in blocco mentre nevica, le mode insensate come il “selfie”: tutto nella sua mente diventa responsabilità di un solo nemico, il Partito Democratico. Dopo aver gridato tutta la sua rabbia impotente, il protagonista inizia a vedere fra la folla delle inquietanti figure con il volto del fondatore del PD, Walter Veltroni. Lo spiano di nascosto, poi si mostrano sempre più spavalde e infine lo inseguono minacciose muovendosi come un branco di zombi in un film di Romero. Fino all’epilogo, che potete vedere al link qui sotto:

I Cetomedio, il punk rock per raccontare il presente

I Cetomedio nascono nel 1996 a Vicenza, nel cuore del “Nord Est Produttivo”. L’intento è di suonare punk rock, e in particolare del punk interessa l’attitudine iconoclasta e creativa. Fustigatori delle favole del Nord Est dove “chi lavora è contento”, i Cetomedio sguazzano negli anni dell’epopea berlusconiano-leghista. Le canzoni degli anni 1998-2003 spaziano da un commento sarcastico sulla cultura pop contemporanea alla narrazione iper-realistica e allucinata della situazione politica locale e nazionale. Nel 2005, a coronamento di quasi dieci anni di demo, video e concerti, esce l’album-raccolta “Ketchup o Maionese?” (Derotten Records) che si può ascoltare a questo link. L’album raccoglie numerose recensioni positive su testate e fanzine di tutta la penisola (ad esempio un “Prima scelta” – il “più cafone e di cattivo gusto” – su Rockit).

Ogni “startup” dei Cetomedio rappresentano una condizione sociale e politica

Segue una pausa quasi decennale (in cui peraltro le canzoni dell’album continuano seguendo misteriosi percorsi ad aggirarsi per il web, materializzandosi ad esempio in una citazione in esergo a un reportage dal profondo NordEst su Internazionale, a firma di Leonardo Bianchi). Nel 2016 i Cetomedio ritornano con un nuovo progetto aggiornato alla mutata situazione sociale, economica ed esistenziale. Si parte da una presa d’atto: la fine del Cetomedio è arrivata! I più fortunati sono intrappolati nell’ascensore sociale, quelli meno fortunati dormono sulle scale. La crisi economica ha azzerato rendite di posizione e speranze, polarizzando questa “classe sociale” fra chi si è salvato e partecipa alla competizione globale – e comunque non ha le stesse possibilità di crescita di un tempo – e chi è scivolato negli inferi del precariato e della disoccupazione. Non esiste più un’unica ideologia che tenga insieme queste realtà sociali così diverse. Per questo i Cetomedio, interpretando fino in fondo lo spirito e il linguaggio della nuova epoca post-crisi, si trasformano da band in “incubatore di startup musicali”. Ogni startup rappresenta una nuova condizione sociale/esistenziale/politica. Le prime due startup sono: “I Burghesi” (quelli che ancora competono nel mercato globale e fondano una startup cercando di sfondare) e “The New Poors” (quelli che scivolano nell’indigenza e intanto sognano il posto fisso, mentre saltano da un lavoretto all’altro).

I Cetomedio e le loro startup.

Il nuovo album: “La fine del Cetomedio” e le nuove startup

Per narrare questa transizione – che gli stessi membri della band stanno vivendo sulla loro pelle – i Cetomedio hanno progettato un nuovo album: “La fine del Cetomedio”, registrato a partire da luglio 2017 presso La Distilleria – produzioni musicali: 13 canzoni di cui alcune accreditate ai Cetomedio, altre a I Burghesi e altre ancora a The New Poors. Il tutto con il nuovo nome di “Cetomedio e le loro startup”. Il Cd è stato pubblicato il 10 marzo 2018, anche con il supporto di una campagna di crowdfunding. Nel medio termine l’obiettivo è di realizzare altri EP o album con gli stessi componenti della band, ma con nomi diversi di volta in volta (I Burghesi, The New Poors, …), pur sempre mantenendo un forte legame col il brand “Cetomedio” per non disperdere la legacy di una band che nell’arco di vent’anni ha calcato i palchi del Vicentino e del Veneto, con diverse puntate tra Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Trentino e Svizzera italiana.

Track list

  1. Forza Italia
  2. Start up!
  3. Forconi
  4. What if?
  5. Intimissimi
  6. Pazzi per la spesa
  7. Te l’aveva(m)o detto
  8. Il territorio
  9. Culona Inc.
  10. Marò
  11. Cash flow
  12. Tutta colpa del PD
  13. Grexit

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