Bigorda 2016 al Rione Nero: vittoria di Matteo Tabanelli

Pronostici della vigilia rispettati. A vincere la ventesima edizione della Bigorda d’Oro 2016 di Faenza è stato Matteo Tabanelli del Rione Nero sul cavallo Tout Reserve. Si confermano dunque le indicazioni ricevute durante le prove che avevano visto Matteo Tabanelli come favorito nei tempi di tornata. Per il Rione di Porta Ravegnana si tratta del quarto titolo in questa competizione. La tornata decisiva per la sorte della Bigorda è stata la sfida Nero-Giallo, con il Nero vincitore in 12 secondi e 591 millesimi, contro i 12 secondi 608 millesimi di Manuel Timoncini del rione di Porta Ponte. Un successo netto quello del Rione Nero che ha chiuso la giostra con 8 scudi, il massimo di quelli a disposizione. Secondo posto per  il Rione Giallo con 6 scudi, poi Rione Rosso e Borgo Durbecco con 3 scudi e infine il Rione Verde (ritirato per infortunio) a zero.

Matteo Tabanelli porta a 4 successi il Nero

La Bigorda d’oro è una sorta di Palio dei giovani fantini istituito nel 1997 all’interno del Palio del Niballo. Il Rione Nero non vinceva in questa competizione dal 2007, quando a trionfare era stato Roberto Venturelli su Texuia. Matteo Tabanelli succede a Valentino Medori, vincitore nel 2015 con i colori del Rione di Porta Imolese. Premio di consolazione per il più acerrimo sfidante di Tabanelli: il Trofeo Baravelli per la tornata più veloce della giostra va a Manuel Timoncini del Giallo con il tempo di 12 secondi e 509 millesimi. «E’ stato nettamente il migliore – commenta il capo rione Peter Caroli – otto scudi su otto parlano chiaro». «Dedico questa vittoria – racconta invece il fantino vincitore Matteo Tabanelli – a tutta la scuderia che ha avuto tempo e capacità di farmi arrivare a questo livello».

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