Avis Faenza: le donazioni tengono (+4,5%), ma è importante intercettare nuove donatori

Nell’anno più difficile, crescono le donazioni rispetto al 2019. È questo il dato principale che emerge dagli ultimi dodici mesi registrati dall’Avis Comunale di Faenza. Pur nelle difficoltà imposte dalla pandemia, le donazioni totali, di sangue e plasma, segnano un +4,5%rispetto all’anno precedente. In particolare, c’è stato un forte aumento delle donazioni di plasma (1.423, +30% rispetto all’anno precedente), mentre si registra un lieve calo in quelle di sangue (3.484, -5,5%).

In tutto sono stati 418 i nuovi donatori

I nuovi donatori nel 2020 sono stati 418 (7 in più del 2019): di questi 297 si sono affacciati per la prima volta al mondo Avis, mentre 121 hanno ricominciato a donare dopo due anni di inattività. Il forte aumento delle donazioni di plasma è dovuto anche agli appelli lanciati sull’importanza di questa donazione. Da luglio poi è partito il progetto Regionale sul test sierologico su base volontaria con lo scopo di individuare delle immunoglobuline.

“Dopo un primo momento di comprensibile paura e smarrimento all’inizio della pandemia, la gente ha risposto positivamente ai nostri appelli – afferma Angelo Mazzotti,presidente dell’Avis Comunale di Faenza – e siamo soddisfatti dei numeri di questo 2020. Ringraziamo tutti coloro che, pur in un momento difficile, hanno continuato a donare aiutandoci a salvare vite: anche se la priorità sanitaria continua a essere il Covid-19 la richiesta di sangue in questi mesi non si è fermata”.

Con il lockdown è stata introdotta la prenotazione obbligatoria delle donazioni,una misura che si è resa necessaria per contingentare la presenza dei donatori. “A conti fatti si è rivelata una misura positiva – sottolinea Mazzotti – che ci ha permesso di ottimizzare al meglio gli spazi e il tempo, tutelando la salute sia dei donatori sia degli operatori sanitari”.

Gli interventi a sostegno del territorio

Il 2020 dell’Avis è stato all’insegna della solidarietà e all’essere vicini alla comunità in un momento difficile. Si è pensato così di donare al presidio ospedaliero faentino 400 mascherine certificate e 550 camici idrorepellenti; oltre a2mila mascherine chirurgiche certificatedonate ai medici di Medicina generale, Pediatri di libera scelta e medici della Continuità assistenziale del distretto faentino. “Non avendo poi la possibilità di organizzare i nostri eventi tradizionali – spiega il presidente Avis – ci siamo chiesti quale poteva essere un modo alternativo per veicolare il messaggio dell’importanza della donazione e trovare sempre nuovi donatori”. Così, a dicembre, l’Avis è salita con il proprio messaggio e a sostegno al concorso promosso da Viaggi Erbaccicon i ragazzi di Autismo Faenza e A mani libere che vedrà decorare le livree del Green-go bus con i disegni dei vincitori.

Ad aprile si terrà l’Assemblea Elettiva

Chiuso un problematico 2020, l’anno in corso si presenta altrettanto ricco di sfide. L’obiettivo per il 2021resta però quello della ricerca dei nuovi donatorie di continuare a promuovere la donazione di plasma per raggiungere l’autosufficienza.  “A gennaio 2020 avevamo presentato una ricerca della dott.ssa Greta Nicodemi su questo tema in collaborazione con l’Avis di Ragusa che purtroppo, con lo scoppio della pandemia, non abbiamo potuto mettere in pratica – spiega Mazzotti -. Pur registrando buoni numeri di nuovi donatori, dobbiamo sempre mettere in conto che oltre 300 donatori ogni anno sospendono la donazione per motivi di età o di salute. Intercettare i giovani quest’anno sarà ancor più problematico, sia attraverso eventi sia attraverso la scuola, ma cercheremo di attivarci con modalità alternative e con una più forte presenza sui social”.

Rinviata la tradizionale Festa del Donatore di febbraio,che premia i donatori più meritevoli, che si spera di realizzare a primavera all’aperto. Si svolgerà invece probabilmente ad aprile, l’Assemblea Elettivadell’Avis Comunale di Faenza che vede quest’anno il rinnovo delle cariche. “Tutti coloro che hanno voglia e tempo da dedicare all’Avis sono invitati a farsi avanti” sottolinea Mazzotti.

I contatti per prenotare la donazione

Per prenotare la donazione presso Avis Faenza è possibile contattare: Tel. 0546-601098
0546-601142.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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