Anche a Brisighella nel 2018 sono cresciuti i donatori Avis

Più donatori, in particolare giovani: come Faenza, anche Brisighella traccia un bilancio positivo per quanto riguarda le donazioni di sangue. Venerdì 22 febbraio 2018, si è svolta l’assemblea annuale dei 223 soci dell’Avis (Associazione volontari italiani sangue) Comunale di Brisighella che ha visto la partecipazione del vice presidente e del responsabile Giovani dell’Avis Provinciale. Ha presenziato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vice sindaco Angela Esposito. Il presidente, Valentino Cattani, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, il 2018 si è contraddistinto con ben 21 nuovi donatori, tra cui moltissimi giovani, e 399 donazioni di sangue e plasma (+23 rispetto al 2017). Sono state illustrate le attività svolte nel corso del 2018 e quelle previste per il 2019, confermando, visto il successo dello scorso anno, la seconda edizione del Trail in Vena che si svolgerà il 1 settembre 2019. L’assemblea che, oltre all’approvazione del bilancio, ha anche approvato il nuovo Statuto, si è conclusa con la consegna di 22 benemerenze ai donatori.

Avis Brisighella: nel 2019 su punta alla donazione di plasma

Tra le iniziative a livello nazionale il presidente ha menzionato la campagna #GialloPlasma che vuole informare e stimolare i cittadini a donare il plasma, emocomponente fondamentale per la produzione di medicinali nella cura di molte malattie che, il fabbisogno nazionale, rende necessario importare dall’estero. Da quest’anno va di moda il giallo. Distinguiti, dona il plasma, è lo slogan scelto per questa iniziativa prima nel suo genere in Italia.

Con le donazioni Avis si copre il 70% del fabbisogno nazionale

Ha poi sottolineato che con la donazione, oltre a salvare delle vite, si contribuisce anche allo sviluppo sociale ed economico. Investire nel volontariato vuole dire creare un ritorno per la collettività in termini di benefici sanitari, sociali e relazionali: per ogni euro investito nelle attività di volontariato del sangue ne vengono restituiti, in media, oltre otto alla comunità. E’ quindi quanto mai importante consolidare e costruire luoghi di dialogo personale e di scambio, e l’Avis è uno di questi luoghi. Una grande rete associativa con 3.400 sezioni comunali, sparse in tutta Italia, con 1.320.000 soci che contribuiscono per circa il 70% al fabbisogno nazionale, con la raccolta di oltre 2 milioni di unità di sangue ed emocomponenti. In Italia ogni anno vengono trasfuse oltre 3 milioni di unità di emocomponenti (oltre 8mila al giorno) e più di 800 mila chili di plasma: una donazione ogni dieci secondi che permette, a oltre 660mila persone, trasfusioni salvavita.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.