Teatro Masini, una stagione 2015/16 da +9% di presenze

Amedeo Modigliani, Jack e il fagiolo magico, il giocoliere più bravo del mondo: sono queste alcune delle storie messe in scena nel corso dell’ultimo anno dalle varie rassegne del Teatro Masini. Trame diverse e variegate, che confermano un “format” che contempla pluralità e completezza di generi, a cui si affiancano proposte innovative e coraggiose realizzate all’interno del nuovo scenario del Ridotto. Il bilancio? Crescono le presenze al Teatro Masini, aumentate del 9%: sono infatti passate dalle 22mila del 2014/2015 alle 24mila dell’ultima stagione teatrale, conclusa ad aprile 2016. Aumentano anche gli abbonamenti complessivi. «Gli straordinari numeri registrati – commenta Massimo Isola, vice sindaco e assessore alla Cultura – dimostrano l’affetto del pubblico faentino e non e sottolineano la qualità di una proposta culturale all’avanguardia, anche per quanto riguarda la pluralità dei suoi linguaggi. Il successo di questa stagione ci riempie di orgoglio ed è un patrimonio che conserveremo nella progettazione delle nuove stagioni che sapranno ulteriormente sviluppare innovazione e tradizione quali concetti chiave di questo lungo ed entusiasmante percorso». Ora si attende la presentazione delle rassegne estive, che si svolgeranno nella piazzetta della Molinella.

Teatro Masini Prosa: oltre 10mila presenze

«Un teatro per tutti» dunque, come già ci aveva spiegato Ruggero Sintoni, condirettore artistico di Accademia Perduta/Romagna Teatri che ha curato, in collaborazione con l’amministrazione comunale, il palinsesto del Teatro Masini. La rassegna principe, come prevedibile, è stata quella della Prosa, che da sola raccoglie quasi la metà delle presenze complessive con oltre 10mila presenze. il palcoscenico manfredo ha ospitato grandi spettacoli e protagonisti come per esempio Franco Branciaroli, Nancy Brilli, Natalino Balasso, Marco Bocci, Mariangela D’Abbraccio, Ottavia Piccolo che, oltre a portare in scena i rispettivi spettacoli, hanno anche avuto un confronto diretto con il pubblico nei sempre più affollati e partecipati “Incontri con gli Artisti” ospitati al Ridotto. La novità dell’anno, la rassegna di docufilm “Il Cinema della verità” ha riscosso 400 presenze. Questa nuova iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Associazione D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna, Sunset Studio (Forlì), Festival Interazionale del Cinema Documentario Premio Marcellino De Baggis (Taranto), Cinemaincentro (Faenza), Società Cooperativa di Cultura Popolare – Cultura Impresa Festival (Faenza) e Cineclub “Il Raggio Verde” (Faenza).

Favole al Teatro Masini: una conferma

Protagonista di questa stagione teatrale è stato anche il cartellone dedicato alle Favole che, confermando il trend di continua crescita che l’ha caratterizzato in tutti gli ultimi anni, ha incrementato sia il numero di abbonamenti che di presenze. A consolidamento del ruolo del Masini quale qualificato Centro di Produzione nel sistema teatrale italiano, e non solo di semplice ospitalità, la rassegna ha proposto, tra gli altri, anche due nuovi spettacoli di Accademia Perduta/Romagna Teatri: L’infanzia del mago, realizzata in collaborazione con la compagnia Cà Luogo d’Arte e Jack e il fagiolo magico di Marcello Chiarenza.

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