Caritas Faenza: 10 posti per il servizio civile, rimborso mensile da 439,50 euro al mese

Il 21 dicembre 2020 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato un Bando volontari per la selezione di 46.891 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero. Tutte le informazioni tecniche sono disponibili sul sito del Servizio Civilewww.serviziocivile.gov.it

La Caritas diocesana di Faenza-Modigliana è presente nel bando con progetti per un totale di 1posti! Tutti i progetti proposti dalla Caritas diocesana hanno una durata di dodici mesi. Prevedono un impegno di 25 ore alla settimana oppure di 1.145 ore nel corso dell’anno, su 5 giorni alla settimana ed è previsto un rimborso spese di 439,50 euro al mese. I progetti sono consultabili sul sito: www.caritasfaenza.it.

I progetti della Caritas di Faenza

Al loro fianco – Faenza

2 posti presso il Centro di Accoglienza femminile in centro a Faenza e 2 posti presso la struttura dell’A.M.I. a Fognano (Brisighella) per dare assistenza a donne in difficoltà, sole o con minori.

Le volontarie in servizio civile sono coinvolte nell’accoglienza di donne sole oppure nuclei monogenitoriali in situazione disagio. Queste persone sono accolte in struttura, ma anche accompagnate in progetti personalizzati volti alla loro autonomia. È importante quindi supportare le donne in percorsi sanitari, giuridici, di orientamento ai servizi, di formazione, ma anche in attività quotidiane con il figlio e di socializzazione. Viene così rafforzata la loro rete relazionale e accompagnata la crescita e l’educazione dei minori. Si accettano candidature di sole volontarie di genere femminile.

Facciamo pace – Faenza

2 posti presso l’Ufficio Educazione alla Mondialità e 2 posti presso l’A.M.I., in centro a Faenza, per realizzare azioni di animazione culturale verso i giovani

Destinatari del progetto sono bambini e ragazzi che vengono incontrati nelle scuole (di ogni ordine e grado), nelle parrocchie o in momenti aggregativi più informali. I volontari in servizio civile sono coinvolti nella realizzazione di percorsi e laboratori formativi, per fornire ai minori strumenti utili allo sviluppo di competenze relazionali. Inoltre, collaborano nell’organizzare occasioni di integrazione tra coetanei in contesti extra-scolastici, per promuovere l’accoglienza e l’inclusione di tutti. Intercultura ed incontro, pace e mondialità saranno “al centro” di questo progetto.

Povertà al bando – Ravenna

2 posti per dare assistenza ad adulti in condizione di disagio presso il Centro di Ascolto diocesano, in via d’Azzo Ubaldini a Faenza

I volontari in servizio civile sono coinvolti nell’operato del Centro di ascolto diocesano della Caritas di Faenza, a cui si rivolgono individui e famiglie che versano in condizione di povertà ed emarginazione. Fondamentali sono i servizi di ascolto e prima accoglienza (come la distribuzione di beni alimentari e di vestiario, la mensa, il servizio docce). Si intende anche potenziare le azioni di orientamento e accompagnamento degli utenti, affinchè, attraverso il rafforzamento delle reti relazionali ed il monitoraggio del percorso, possano acquisire maggiore autonomia ed inclusione sociale.

Per informazioni sugli altri progetti proposti sul territorio provinciale, si può consultare il sito del Coordinamento provinciale degli enti di servizio civile: www.coprescravenna.it.

Come presentare domanda: scadenza l’8 febbraio 2021 

La scadenza per le domande da parte dei giovani è prevista per lunedì 8 febbraio 2021 alle ore 14.00. 

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.

Per accedere ai servizi sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema:

  1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con credenziali SPID di livello di sicurezza 2. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale agid.gov.it/it/piattaforme/spidsono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), quali servizi offre e come si richiede.
  2. I cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sullahome page della piattaforma stessa.

Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

È possibile, comunque, presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL. Si rammenta ai giovani candidati che prima di fare domanda è consigliato informarsi sulle caratteristiche dei progetti. Per meglio orientarsi nella scelta del progetto è opportuno contattare gli enti di servizio civile sui territori e chiedere direttamente informazioni ai referenti dei progetti.

Per ricevere informazioni sui progetti della Caritas diocesana di Faenza-Modigliana si può contattare Erica Squarotti: 333-3535575, e-mail: serviziocivile@caritasfaenza.it. E per scegliere consapevolmente per quale progetto e sede presentare domanda, i giovani possono anche concordare una visita presso le sedi.

Principali requisiti

I requisiti principali per poter partecipare alla selezione, sono:

  1. aver la cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. Solo nel caso in cui il giovanenel corso del 2020 abbia interrotto il servizio a causa degli effetti dell’emergenza da Covid-19, può ripresentare domanda se non ha superatoil ventinovesimo anno di età (29 anni e 364 giorni);
  3. non avere intrattenuto con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure non aver avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando (sono ricompresi anche gli stage retribuiti);
  4. può invece presentare domanda chi abbia già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace, oppure il “servizio civile regionale”.

Si rimanda comunque a una lettura completa ed attenta del bando (www.serviziocivile.gov.it).

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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