Sanremo e Mei: proposto un asset per promuovere la nuova musica

Un asset tra due capitali italiane della musica – la “storica” Sanremo e l'”indipendente” Faenza – per valorizzare la musica tra le nuove generazioni. La proposta arriva da Giordano Sangiorgi, patron del Mei (il Meeting delle etichette indipendenti che si svolge annualmente a Faenza) che ha tenuto domenica 23 ottobre 2016 la sua lezione ad Area Sanremo, il concorso che porta i giovani al Festival, nell’omonima cittadina ligure e che fa entrare due artisti alla finale del Festival di Sanremo 2017. Gli studenti hanno avuto modo di incontrare più di 40 dei migliori professionisti del mondo dello spettacolo (discografici, arrangiatori, direttori d’orchestra, foniatri) e importanti artisti della scena musicale italiana. Giordano Sangiorgi ha intrattenuto sul tema dell‘Autoproduzione musicale nell’era del DIY – Do It Yourself gli oltre 250 studenti provenienti da tutta Italia.

“Valorizzare l’asse Sanremo-Faenza per andare oltre i talent televisivi”

Al termine dell’incontro positivamente accolto Stefano Senardi, direttore di Area Sanremo, ha proposto l’attivazione di un protocollo di intesa con il Mei di Faenza per la valorizzazione comune dei giovani artisti emergenti , valorizzando la collaborazione tra le città di Sanremo e Faenza, certamente un grande asset che rafforzerebbe entrambi sul lavoro di scouting per la nuova musica. «L’idea – spiega il patron del Mei, Giordano Sangiorgi – è quella di rafforzare l’asse dei due marchi piu forti in Italia che fanno scouting oltre i talent tv : Area Sanremo che porta due giovani artisti alle Fasi Finali del Festival di Sanremo e il Mei di Faenza, che con il suo circuito di contest legati alla Rete dei Festival, è vetrina vera connessa in tutta Italia della nuova musica del futuro del Paese: un protocollo di intesa che valorizzi, rafforzi e sviluppi tutto questo».

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