Destinazione Romagna: anche Nevio Salimbeni (Cna) nella cabina di regia

Il responsabile di Cna Turismo Ravenna, Nevio Salimbeni, è stato nominato dall’assemblea dei soci, componente della nuova cabina di regia della ‘Destinazione Turistica Romagna’: questo nuovo ambito funzionale delle politiche turistiche è stato istituito con la Legge 4 dalla Regione Emilia-Romagna che ha prodotto una nuova destinazione territoriale in grado di unire tutti i prodotti turistici esistenti nelle province di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena e Ferrara. «Siamo molto soddisfatti dell’ingresso della Cna all’interno della cabina di regia – ha dichiarato Pierpaolo Burioli, presidente della Cna di Ravenna – che ha soprattutto il compito di consentire il necessario confronto tra soggetti pubblici e privati per definire strategie comuni e rendere davvero partecipata la progettazione e la promo-commercializzazione del turismo romagnolo».

Nevio Salimbeni: “Dobbiamo aiutare le imprese a innovare”

«Personalmente – ha aggiunto Nevio Salimbeni – opererò per rappresentare al meglio le imprese che si occupano di turismo sia nell’ambito della ricettività e dell’accoglienza che in quello delle filiere legate al territorio nel suo complesso, ai servizi turistici, alle nuove offerte di prodotto esperienziale, allo scopo di aiutare le imprese a innovare e a rafforzare in maniera coordinata la nostra offerta turistica in Italia e nel mondo».

In cabina di regia anche 3 elezioni Confesercenti

Anche i tre albergatori Monica Ciarapica, presidente della Confesercenti provinciale di Ravenna, Nicola Scolamacchia, presidente della Confesercenti di Ferrara e Fabrizio Albertini, presidente della Confesercenti di Cesenatico, entrano a fare parte della cabina di regia della Destinazione Turistica Romagna. Questa nuova area vasta turistica, che comprende Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini e a cui hanno già aderito 5 Unioni comunali e 42 Comuni, svolge funzioni di concertazione sulle linee strategiche e programmatiche per lo sviluppo delle attività di promo-commercializzazione turistica e rappresenta lo strumento della partecipazione, della consultazione e del confronto tra soggetti pubblici e privati per consentire a ciascuno di essi di offrire il proprio contributo per la definizione di strategie comuni, per lo sviluppo di questi territori. «Con la partecipazione dei tre presidenti – recita una nota a stampa – Confesercenti intende sostenere le richieste e le necessità delle piccole e medie imprese che contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo economico di quest’area turistica».

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