Luigi Zaccarini dallo Zingarò al timone del Bistrò Rossini

Un nuovo ma familiare volto si muove da qualche giorno tra le sale del Bistrò Rossini: Luigi Zaccarini, meglio noto come “Gigi”, storico gestore dello Zingarò, chiamato da Gemos a gestire il locale di Piazza del Popolo. «Questa con il Bistrò Rossini è per me una nuova sfida, una sfida che non mi aspettavo e che accolgo con entusiasmo – sottolinea Luigi Zaccarini – . Un’avventura che arriva dopo 21 anni di gestione e amministrazione dello Zingarò. Ho sempre amato questo locale, per la sua posizione strategica nella piazza principale di Faenza, per i suoi ambienti, per la sua storia. Oggi il Bistrò Rossini rappresenta un unicum nel panorama della ristorazione faentina, è un tipo di locale che fino a 10 anni fa mi era capitato di vedere solo in città come Amsterdam o Berlino».

Luigi Zaccarini ha gestito per 21 anni il ristorante Zingarò

Il Bistrò Rossini Caffè & Ristorante è aperto tutti i giorni e offre ai clienti una formula davvero innovativa di fruizione grazie al bar (aperto da mattina a sera per colazioni e aperitivi), al self service per un pranzo comodo e veloce, al ristorante gourmet per una cena dal menu ricercato. «Ciò che più mi ha colpito di questo posto – continua Gigi – è che dall’orario di apertura fino alla chiusura ospita centinaia di persone di almeno 8 generazioni diverse. La mattina si vedono passare neo mamme, signore di ogni età che si incontrano per un caffè; per il pranzo arrivano impiegati e studenti universitari per un pasto veloce: Al pomeriggio ci sono gli studenti delle superiori che hanno trovato nel Rossini un punto di riferimento nel centro storico; alla sera per l’aperitivo si può trovare il teenager così come il trentenne appena uscito dall’ufficio. Lo staff del locale sta davvero facendo un grande lavoro per far quadrare tutto ciò e spero umilmente che la mia presenza e la mia esperienza possano contribuire a far emergere maggiormente le potenzialità del Rossini».

Al Rossini la storica rassegna jazz

Il Rossini è anche luogo di eventi che spaziano dalla musica alle serate a tema. Con l’arrivo del nuovo gestore le iniziative si coloreranno di musica jazz: «Il percorso iniziato e portato avanti per sedici anni allo Zingarò con i concerti di musica jazz realizzati in collaborazione con la Scuola di Musica Sarti e con Michele Francesconi, leader incontrastato delle nostre rassegne, continueranno al Rossini, con la stessa formula ma in un contenitore nuovo».
«Il Bistrò Rossini è un progetto nel quale crediamo molto – aggiunge Marco Placci, direttore Gemos – perché siamo convinti che abbia tutte le carte in regola per tenere vivo il centro storico di Faenza e per diventare il punto di riferimento per tante persone, con storie ed età diverse. L’investimento iniziale che gli abbiamo dedicato supera i 600mila euro e siamo soddisfatti dei risultati raggiunti finora. Ma non vogliamo fermarci, vogliamo continuare a migliorare, e con l’aiuto di Gigi speriamo che il locale possa esprimere a pieno tutte le sue potenzialità».

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