Faenza Cabaret: la grande sfida tra comici arriva al Teatro Masini

Torna l’appuntamento annuale con la comicità di Faenza Cabaret. Il concorso nazionale riservato ai giovani cabarettisti emergenti ed organizzato dall’associazione Cultura e Sport “I Fiori”, giunge quest’anno alla sua 14esima edizione. Durante la serata finale di lunedì 20 febbraio alle ore 21, i concorrenti si alterneranno sul palcoscenico del Teatro Masini e al vincitore sarà conferito il prestigioso Premio intitolato ad Alberto Sordi. Ospite della serata l’attore comico Marco Della Noce.

Sei finalisti, una giuria di qualità e un premio anche per il pubblico in sala

Superate con successo le tre serate di selezione dello scorso gennaio, saranno sei i finalisti provenienti da ogni parte d’Italia che competeranno per aggiudicarsi l’ambito Premio: Marco Di Biase (Varese), Giuseppe Ricciardi (Torino), Davide Spadolà (Milano), il duo femminile Giulia & Silvia (Torino), Luca Giardullo (Cesena) e Michele Cesario (Crotone).

A condurre la serata sarà la modella e attrice Penelope Landini, affiancata da Giovanni D’Angella, che si è aggiudicato il Premio Alberto Sordi lo scorso anno. Il vincitore della 14^ edizione sarà decretato da una Giuria di qualità presieduta dal Co-Direttore Artistico del Teatro Masini, Ruggero Sintoni. Il pubblico avrà tuttavia la possibilità di premiare il proprio favorito votando tramite sms. Nel corso della serata, sarà inoltre sorteggiato un premio per il pubblico in sala, che prevede un weekend per due persone, offerto dall’Hotel Parco dei Principi di Giulianova Lido (Te).

Come nasce Faenza Cabaret

Faenza Cabaret è nato nel 2003 da un’idea della Sezione Artistica e Culturale dell’Associazione di Mutuo Soccorso “I Fiori”, con l’intento di valorizzare i giovani artisti nel settore teatrale. Negli anni, il concorso ha sempre più consolidato la sua funzione di talent scouting. La manifestazione gode dei Patrocini dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Faenza, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna ed è realizzato in collaborazione con il Teatro Masini e la Fondazione “Alberto Sordi”.

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