Maria Pia Timo in scena al Masini con “Una donna di prim’ordine”

Tante risate capaci di raccontare la vita di tutti i giorni. Dopo averla ammirata sul grande schermo nel recente Pinocchio di Matteo Garrone, l’attrice Maria Pia Timo torna sul palcoscenico, ospite del Teatro Masini di Faenza martedì 14 gennaio 2020 alle ore 21, con la “Prima” del suo nuovo spettacolo Una donna di prim’ordine, una “guida pratica per sistemare l’armadio, il cane e il marito”! Lo spettacolo, già sold out, è scritto dalla stessa attrice insieme al regista Roberto Pozzi.

Lo spettacolo esplora il tema dell’ordine, materiale, lavorativo, tecnologico, casalingo. Scritto a quattro mani dall’ormai storico sodalizio Timo-Pozzi, lo spettacolo ideato con Sabrina Toscani di Organizzare Italia, si è avvalso della sua collaborazione come professionista e massima esperta di organizzazione personale per ciò che riguarda gli aspetti scientifico-divulgativi, e della consulenza per le scenografie di Paolo Massari di Dec Faenza.

Dal programma di sala dello spettacolo

“Il big bang della dispensa, le tante mail da smistare, la chat dell’ufficio, le chiavi da ritrovare ogni mattina, lo strazio della casa di famiglia da svuotare, le parecchie mail da smistare, la palestra, la chat della palestra, “… gli occhiali? Dove ho messo gli occhiali?” lo sconquasso dei topi di appartamento, le troppe mail da smistare, lo scompiglio dei bambini, “… lo prendi tu il latte?” la chat delle mamme, la piscina, le lavatrici, le spam, le scadenze…. Basta! Il “logorio della vita moderna”, per citare un vecchio Carosello, che ci fa desiderare un più sereno eremitaggio monacale, ci logora i nervi, il fisico e le unghie.
Può un’attrice comica mettere in ordine la vostra vita? Controsensi, rimedi, teorie scientifiche e non, riflessioni, metodi giapponesi, metodi della nonna, utopie e assurdità del nostro vivere, sostegni farmacologici-omeopatici-stupefacenti… e soprattutto tante risate. Questi e altri ancora sono gli elementi portanti di un divertente e accorato a-solo per la ricerca della felicità in uno spettacolo che forse cambierà un po’ le vostre abitudini”.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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