Maltempo record in provincia, Coldiretti: “Si stimano danni ingenti”

Due decisi temporali hanno capovolto mercoledì 28 giugno il tempo a Faenza: la stazione meteo Torricelli ha registrato un calo dai 30,5° delle 13:05 a circa 20°. Sono caduti ben 26 mm di pioggia nell’arco di sole tre ore: pensate che in tutto il mese di giugno ne erano caduti appena 16. Notevoli anche le raffiche di vento, che hanno toccato gli 86 km/h, il dato più alto da diversi anni a questa parte. Diversi i gli alberi caduti per il forte vento a Faenza.

Si registrano ingenti danni all’agricoltura

Tutta la provincia di Ravenna è stata colpita dal maltempo. Sale in conto dei danni per l’agricoltura ravennate già in ginocchio a causa della siccità. Il violento nubifragio che nel tardo pomeriggio si è abbattuto con venti fino a 100km/h e grandine sull’intera provincia, dall’alto Faentino a Ravenna, ha aggravato la situazione. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti della perturbazione: si registrano danni a tettoie, al mais steso a terra, ma anche alberi da frutto spezzati e viti sradicate oltre, ovviamente, alla frutta in raccolta danneggiata da grandinate a macchia di leopardo ma con chicchi di notevoli dimensioni, anche della misura di monete da 1 euro.

Coldiretti: “Invitiamo a fare segnalazioni per i danni del maltempo”

Particolarmente colpite le zone di Brisighella, Fognano e Merlaschio nel faentino, dove oltre 150 albicocchi sono stati letteralmente sradicati dalla furia del vento, ma anche l’area a sud della San Vitale, tra Bagnacavallo, Boncellino, Granarolo, San Pier Laguna e ancora le zone di Russi, Piangipane e San Michele. «Le precipitazioni – continua la Coldiretti – non hanno peraltro scalfito lo stato di siccità dei campi perché l’acqua per poter essere assorbita dal terreno deve cadere in modo continuo e non violento mentre questi eventi estremi, simbolo di una stagione schizofrenica, non fanno altro che peggiorare la situazione. Al momento, dunque, si stimano danni importanti poiché nei campi era in corso la raccolta dei frutti di un anno di duro lavoro. Le nostre campagne attendevano con ansia un po’ di pioggia e invece, putroppo – afferma il presidente di Coldiretti Ravenna Massimiliano Pederzoli – è arrivata una bomba di grandine e vento distruttiva. Al momento – prosegue – sono in corso rilevamenti al fine di accertare le perdite economiche e fondiarie. Invitiamo tutti gli associati a fornire segnalazioni presso i nostri uffici, indispensabili per attivare tutte le procedure del caso con la conseguente individuazione dei benefici di legge applicabili».

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